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False autocertificazioni, Brugnaro: "Sempre vaccinato i miei figli, dobbiamo fidarci"

Parla a margine della presentazione della mostra, giovedì, sul Tintoretto a Palazzo Ducale, il sindaco: "Tutto ciò che non verrà ritenuto corretto lo manderemo alla Procura della Repubblica"

Grandi navi, false autocertificazioni e rispetto delle regole. Sono i temi affrontati dal sindaco Luigi Brugnaro a margine della presentazione della mostra sul Tintoretto, giovedì a Palazzo Ducale.

Le regole

Una città aperta. "Questo è quello che Venezia deve rimanere - spiega Brugnaro -. Ma dobbiamo imporre le nostre regole, non solo a coloro che vengono da fuori, ma anche a chi ci vive. Così è stato nella storia, nell'epoca degli scambi commerciali e culturali, che avvenivano sempre nel rispetto. E quando, come nel caso di Lepanto, il confronto è stato con un popolo che avrebbe imposto la logica della guerra, abbiamo saputo difendere l'identità".

Autocertificazioni false

"Ho sempre vaccinato i miei figli, dobbiamo fidarci della scienza - afferma il sindaco -. Noi abbiamo trasmesso le autocertificazioni sulle vaccinazioni all'Ulss competente e voglio sottolineare che tutto ciò che non verrà ritenuto corretto lo manderemo alla Procura della Repubblica, e si rischiano denunce. C’è sempre un margine di rischio sui vaccini, ma i bambini vanno tutelati".

Comitatone

"Le grandi navi? Non possono stare fuori dalla laguna. Fin da quando sono stato eletto il percorso delle navi, che si dovrà essere decidere di quale grandezza, grandi, piccole, o medie, doveva avvenire lungo il canale Vittorio Emanuele, e arrivare alla Marittima. A noi interessa salvare 5 mila posti di lavoro, diretti e indiretti. Sarebbe una perdita economica e sociale enorme".
 

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