Autovie: traficco in fortissimo calo, i mezzi leggeri transitati in una settimana sono stati 80 mila

In un periodo normale sono oltre 500 mila. Più dinamico, per ora il traffico pesante

Sono stati 153 mila 853 i mezzi pesanti transitati sulla rete di Autovie Venete nella settimana compresa fra lunedì 16 e domenica 22 marzo. Nello stesso periodo dello scorso anno, quando uno scenario sanitario come quello attuale era inimmaginabile, il traffico pesante era stato di 259 mila 653.

La diminuzione

I mezzi in transito attualmente per la maggior parte trasportano prodotti indispensabili, dal carburante, all’ortofrutta, dal latte alle derrate alimentari, ma pure pezzi di ricambio o rifornimenti per le imprese che devono continuare a funzionare anche in questo periodo per garantire i servizi essenziali. Un piccolo esercito di autisti che non hanno potuto fermarsi e per i quali, sulla rete autostradale, le aree di servizio sono rimaste aperte nonostante la clientela,  tolti gli autisti e pochi altri lavoratori, sia praticamente scomparsa. Un gesto di solidarietà, anche questo, che ha coinvolto il personale dei punti di ristoro e degli impianti di carburante. Sono calati i mezzi pesanti, ma in modo ancora più significativo quelli leggeri.  Una diminuzione attesa, frutto delle restrizioni adottate dal Governo per fronteggiare l’avanzata del corona virus ma iniziata ancora prima, da quando la pandemia si è palesata in tutta la sua devastante forza. Mettere a confronto i dati complessivi del traffico (leggero e pesante) settimana per settimana rende bene l’idea.

I dati

Cominciando dalla settimana compresa fra il 17 e il 23 febbraio il traffico nel suo complesso è passato da 828 mila 493 transiti del 2019 agli 824 mila 852 una flessione tutto sommato lieve. Dalla settimana dopo è stato il tracollo: da 851 mila 482 transiti nel 2019 registrati nella settimana 24 febbraio 1 marzo 2019 i transiti sono scesi a 673 mila 704; la settimana successiva c’è stata una lieve riduzione della forbice: da 837 mila 309 nel 2019 a 647 mila 841. Proseguendo nel tempo il calo è stato via più deciso: nella settimana 2-8 marzo da 837 mila 309 transiti del 2019 a 647 mila 841; nella settimana 9-15 marzo da 835 mila 678 a 366 mila 609 per arrivare a quella appena trascorsa (dal 16 al 22 marzo) quando dagli 869 mila 192 transiti si è passati a 237 mila 774. Il calo maggiore è stato quello del traffico leggero, tanto che le auto in transito sono veramente rare: dalle oltre 500 mila auto – di media -  alla settimana, nel periodo 16-22 marzo ne sono passate poco più di 80 mila!   Il traffico di mezzi pesanti, come detto, si è mantenuto su valori più dinamici, calando complessivamente (da 17 febbraio al 22 marzo) di 101 mila 829 veicoli.

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