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L'Avis di Mestre e Marghera compie 66 anni e decide di premiare i suoi donatori

Un prestigioso riconoscimento per chi ha raggiunto le 100 donazioni da parte del comune

L'Avis di Mestre e Marghera a 66 anni dalla sua fondazione decide di festeggiare con un regalo per i suoi donatori più generosi. Durante la cerimonia, venerdì 18 ottobre dalle 17.30 alle 19.00 nella sala consiliare del municipio di Mestre, verranno infatti consegnate le Oselle, il prestigioso riconoscimento del comune a chi ha raggiunto il traguardo delle 100 donazioni con l'augurio che si tratti di un esempio per gli altri cittadini che non sono ancora iscritti all'Avis. Il calo delle donazioni è infatti un dato di fatto che preoccupa l'associazione. 

Saranno presenti alla cerimonia di premiazione l'assessore ai rapporti con il volontariato Simone Venturini, il presidente del consiglio comunale Ermelinda Damiano e la presidente della commissione consiliare alla programmazione sanitaria Chiara Visentin. 

«Avis Mestre e Marghera compie 66 anni - spiega Lucia Delsole, presidente - le difficoltà in questo momento sono tante. Possiamo e dobbiamo fare di più ma è giusto e doveroso omaggiare quei donatori che in silenzio e con passione donano in maniera costante da anni e che sono coloro i quali rendono possibile assicurare scorte sufficienti di sangue agli ammalati. A loro va reso il tributo e il ringraziamento di Avis e della Città di Venezia».

Al termine della cerimonia il dottor Alberto Argentoni, presidente della fondazione Tes presenterà la fondazione e il suo lavoro di ricerca sulle cellule staminali, ricevendo dalla comunale un piccolo contributo.

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