Venerdì, 17 Settembre 2021
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Edilizia pubblica: «Duecento appartamenti da assegnare a giovani e famiglie»

Approvati i contenuti del bando comunale per l'attribuzione di alloggi in centro storico, isole e terraferma

Foto: Murano, archivio

Edilizia residenziale pubblica in centro storico a Venezia, nelle isole e in terraferma, dedicata al sostegno della residenzialità e dei giovani. La giunta ha approvato i criteri per la composizione delle graduatorie per l'assegnazione degli alloggi, bando 2019. 

Giovani, famiglie

«Con questa delibera – spiega l’assessore alle Politiche della Residenza, Luciana Colle – andiamo ad approvare le linee guida che permetteranno di dotare il Comune di Venezia di due graduatorie: una per il centro storico e le isole, e l'altra per la terraferma, come stabilito dalla legge regionale. Si stabiliscono le percentuali di alloggi da assegnare a determinate categorie, ad esempio l’8% del totale sarà destinato agli under 35, stessa percentuale sarà destinata a neo sposi e altrettanti alloggi a famiglie monogenitoriali con uno o più figli a carico. Ma anche l’innalzamento dal 10 al 20% del totale degli immobili disponibili da destinare alle emergenze abitative».

I punti aggiuntivi stabiliti dal Comune

Nuclei famigliari composti esclusivamente da over 68 anni, per i quali il canone di locazione annuo incida per almeno il 70% sul reddito, nuclei composti da residenti nel territorio del Comune da 15 a 25 anni (da 2 a 8 punti), 1 punto se nel nucleo familiare sia presente una persona inserita nelle graduatorie definitive valide per i bandi di auto-restauro, risalenti agli anni 2011 e 2014. Approvate dalla giunta anche tre ulteriori delibere per l'emanazione di altrettanti bandi speciali per l'assegnazione di alloggi Erp a Murano, il primo, a Marghera, il secondo, e centro storico, il terzo. Tali bandi dovranno essere approvati dalla Regione prima della loro emanazione. 

Gli altri bandi

«Si è deciso di destinare i 36 nuovi alloggi dell’edificio A delle “ex conterie” di Murano, di proprietà del Comune, ai quali si aggiungono i 10 di proprietà Ater, in via prioriraria a giovani coppie, con attività lavorative in isola o comunque legate a mestieri tradizionali e artigianali - spiega l'assessore  -. Discorso analogo per i 40 alloggi in centro storico, da assegnare prioritariamente a giovani coppie, con lavoro nella città antica e a mestieri legati ad attività tradizionali. Con il terzo bando speciale, quello riguardante Marghera, si è deciso di mettere a disposizione 30 alloggi da destinare, prioritariamente, a nuclei familiari con attività lavorativa principale legata al territorio».

Anzianità e rivitalizzazione sociale

«Per quanto riguarda il bando generale - fa sapere l'assessore alla Coesione sociale, Simone Venturini - abbiamo volutamente previsto un significativo punteggio aggiuntivo, nei limiti di quanto ci è permesso dalla norma regionale, per i veneziani. Chi è residente nel Comune di Venezia da tanti anni non deve vedersi scavalcato, a parità di requisiti, da chi arriva da Comuni limitrofi. Con i primi due bandi speciali abbiamo voluto dare risposta a quel 'ceto medio' in crescente difficoltà che non riesce a trovare risposte nel mercato libero - sottolinea l'assessore - e, percependo un reddito, seppur basso, non riuscirebbe a collocarsi in posizione utile nelle graduatorie generali». «Stiamo mettendo a disposizione 116 appartamenti - conclude Colle - con il chiaro obiettivo di sostenere la residenzialità, soprattutto in centro storico e nelle isole, e di portare, in uno dei quartieri maggiormente abitati da residenti stranieri come è Marghera, importanti incentivi per chi, anche se con mille difficoltà, si impegna per permettere ai propri figli di studiare e, conseguentemente, rivitalizzare il tessuto socio economico culturale del proprio quartiere».

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