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Mercoledì, 30 Novembre 2022
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Meno 30% di barbabietola da zucchero a causa della siccità

La presidente di CIA Venezia Senno: “Venga garantito un equo reddito ai produttori e un incremento del premio accoppiato Pac 2023-2027 e dei premi diretti della Regione Veneto”

Quest’anno la barbabietola da zucchero sconta una minor resa del 30% a causa della siccità. Nell’ultimo anno la superficie coltivata a barbabietola è ulteriormente diminuita, scendendo a circa 8.800 ettari (-2,7% rispetto all’anno precedente). La provincia di Venezia è la seconda, in Veneto, per superficie coltivata(2580 ettari), dietro a Rovigo e davanti a Padova. Le zone in cui la coltivazione è più diffusa sono il Veneto orientale e il Cavarzerano. Il valore della produzione è di poco superiore agli 8 milioni di euro.

Ma nell’ultimo anno la superficie destinata a questo genere di coltivazione è scesa del 4,6%. “Siamo chiamati ad invertire la tendenza - commenta la presidente di Cia Venezia Federica Senno - ovvero ad aumentare la superficie coltivata a barbabietola da zucchero in provincia di Venezia e in tutto il Veneto. La barbabietola da zucchero dev’essere considerata un’opportunità per le aziende agricole del territorio, sia in termini agronomici che economici”.

“Di fatto, si tratta di una radice che va spaccare in profondità gli appezzamenti agricoli, smuovendo la terra in maniera del tutto naturale. Motivo per cui - precisa la stessa presidente - viene utilizzata per una corretta rotazione dei terreni stessi”. Non a caso è definita una coltura “altruista”, poiché rilascia delle sostanze nutritive utili per le coltivazioni successive quali, ad esempio, il grano e il mais. Lo zucchero italiano, peraltro, tirerà sempre, tanto a livello privato che industriale: è un prodotto che viene consumato regolarmente. A questo proposito, nell’ultimo anno l’aumento di vendita dello zucchero ha registrato addirittura un +11%. “Agli imprenditori agricoli, però, deve venire riconosciuto un equo margine di guadagno”, aggiunge Senno. Tra le altre richieste che Cia ha presentato nelle sedi opportune, un incremento del “pagamento accoppiato” nell’ambito della nuova Pac 2023-2027: un sostegno economico diretto a favore di determinati settori e produzioni. Fra cui, appunto, il comparto dello zucchero. Da ultimo, ma non meno importante, Cia Venezia chiede un aumento dei premi diretti previsti dalla Regione Veneto riservato alla filiera dello zucchero. “Le Istituzioni sono tenute a dare un segnale concreto, in una congiuntura particolarmente difficile per il primario – conclude la presidente – Occorre cioè mettere in campo tutti quegli incentivi finalizzati ad aumentare la produzione di barbabietola, che poi ha delle ricadute positive sull’intero sistema economico locale”. 

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