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Apprensione a Spinea, bimbo di 3 anni e mezzo raccoglie una siringa e si punge

È successo al Villaggio dei Fiori a Spinea. Impossibile verificare se si tratti di un ago usato da un diabetico o da un tossicodipendente. Ora per il bimbo sei mesi di controlli

Probabilmente l'ha scambiato per un gioco diverso dal solito, fatto sta che la puntura di quella siringa raccolta per terra gli costerà numerosi prelievi di sangue, per assicurarsi sulle sue condizioni di salute. Protagonista della disavventura un bimbo di 3 anni e mezzo di Spinea. Stava per l'appunto giocando dietro casa in viale Sanremo, nella giornata di domenica, quando si è presentato dalla madre con la siringa con la quale si era appena punto. A tranquillizzare almeno parzialmente i genitori del bambino sono stati i medici, che hanno specificato come eventuali virus, a contatto con l'aria, muoiano. Questo non toglie il fatto che lo stato di salute del bimbo dovrà essere costantemente monitorato.

La siringa al Villaggio dei Fiori

La madre ci ha raccontato che è impossibile sapere se quella siringa fosse stata usata da un tossicodipendete o da un diabetico, poiché inizialmente l'aveva gettata dove era stata trovata dal figlioletto, poi quando è tornata per recuperarla e portarla ai medici era sparita. La preoccupazione è d'obbligo, poiché non è rara, come specificato dagli stessi residenti che si lamentano da alcuni anni, "la presenza in zona (al Villaggio dei Fiori) di ragazzi che fumano o si bucano". In giornata la madre si è recata dai carabinieri per far presente quanto accaduto, richiedendo un maggior dispiego di controlli per evitare in futuro simili pericoli per i più piccoli.

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