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Il bollo auto resta, ma la Regione ne semplifica il pagamento

Sottoscritto un contratto d’appalto per la gestione delle pratiche. In Veneto sono 4 milioni i veicoli coinvolti dalla tassa automobilistica

Il bollo auto resta da pagare, anche se la Regione ne ha rinviato la scadenza, per il 2021, al mese di giugno e ha sottoscritto un contratto d’appalto per la gestione delle pratiche con Ge.Fi.L. (Gestione fiscalità locale spa) mandataria di Poste Italiane e Telekottage Plus srl.

«Riusciamo ad introdurre, in ogni capoluogo di provincia, degli uffici dedicati che saranno una sorta di sportello regionale decentrato, controllati e coordinati dalla nostra direzione Finanza - dice l’assessore regionale al Bilancio Francesco Calzavara -. Una novità significativa che si aggiunge alla consulenza fornita anche nei nostri uffici a Venezia, in materia di tassa automobilistica».Nei prossimi mesi verrà attivato anche un nuovo portale che consentirà ai cittadini di inviare, in modo pratico e sicuro, le proprie istanze direttamente alla Regione. Il Veneto gestisce il bollo auto con risorse esclusivamente interne.

La tassa automobilistica riguarda circa 4 milioni di veicoli e costituisce una delle principali entrate di cui la Regione può disporre per le proprie attività e per erogare servizi. L’Assessore Calzavara ricorda infine che rimane attivo a disposizione dei contribuenti il call center raggiungibile anche da cellulare, al numero 840.84.84.84. Sul territorio regionale saranno attivati anche dei totem interattivi, specialmente nelle zone meno servite, per facilitare la comunicazione con gli uffici regionali. Una sperimentazione tecnologica che sarà operativa una volta delineato tutto il sistema di supporto tributario al contribuente che l’amministrazione regionale sta ridefinendo.

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