La ripartenza di Venezia secondo il sindaco: casinò, spiagge, Redentore e Mostra del cinema

Brugnaro ne ha parlato stamattina in radio, insistendo sul turismo e sulla necessità che «il governo ascolti i sindaci»

Il sindaco Luigi Brugnaro, ospite a "Il Mattino di Radio 1", ha parlato delle modalità con cui Venezia cerca di far ripartire l'economia dopo la doppia batosta dell'acqua alta di novembre e del lockdown che ha bloccato spostamenti e attività. Il tema è proprio "l'Italia che riparte": per Venezia questa fase è ancora più difficile, ricorda il sindaco, perché è una città turistica e «prevediamo mancati introiti per 115 milioni più altri 90 milioni in meno dagli incassi del trasporto pubblico».

Eventi e turismo

«Come abbiamo fatto fronte a tutto questo? - dice - Siamo restati soli, e in qualche misura è meglio così. Abbiamo un avanzo di gestione dall'anno scorso, 62 milioni che stiamo riutilizzando per non tagliare i servizi. Abbiamo aperto i centri estivi per i bambini, stasera riapre il Casinò, e per questo ringrazio il ministro Lamorgese e il governatore Zaia; le spiagge del Lido le abbiamo riaperte il 23 maggio; assieme al presidente della Biennale, Cicutto, abbiamo deciso di svolgere la Mostra del Cinema. Lavoriamo alacremente per riuscire a fare il Redentore il terzo sabato di luglio. Stanno rientrando i turisti un po' alla volta, ripartono i voli internazionali al Marco Polo, ci stiamo tirando su. Sarà un tunnel difficilissimo per le nostre imprese, i commercianti, gli artigiani: tutta la filiera turistica che il governo ha dimenticato».

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Fiducia

«Il governo dovrebbe ascoltare i sindaci - continua il sindaco - Noi siamo stati disponibili ma c'è stato un silenzio, una incomprensione incredibile. Non si capisce perché». Di nuovo sulla filiera turistica: «Non solo alberghi e ristoranti: ci sono portabagagli, guide turistiche, il circuito degli spettacoli e tutto il settore della cultura: tutte queste persone vanno riprotette con cassa integrazione in deroga per almeno 12 mesi». «Adesso lavoriamo per dare fiducia - dice il sindaco - Domenica mattina ci sarà una vogata a Venezia per omaggiare i sanitari dell'ospedale e per simboleggiare il rilancio della città. Avremo ospiti l'ambasciatore giapponese e il console americano perché vogliamo che vedano che è una città sicura».

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