Aumentano caldo e afa, anche sulla costa si sfioreranno i 40 gradi

L'Ulss4 ha diffuso informazioni per alleviare e prevenire problemi di salute causati dalle temperature torride. A disposizione numeri per le emergenze

L'anticiclone africano sta per raggiungere le nostre latitudini, secondo le previsioni del tempo. Già da martedì si attende un aumento delle temperature e dell'umidità in tutta l'area costiera veneta, che continuerà anche mercoledì 26 e giovedì 27 giugno, e di conseguenza maggiori disagi fisici specie per i bambini, le persone affette da patologie e gli anziani. 

Il monitoraggio

L’Ulss4 ha attivato il protocollo regionale in caso di allarme climatico, che prevede il monitoraggio e l’assistenza della popolazione che di solito risente maggiormente di queste condizioni: diabetici, ipertesi, non autosufficienti, chi è sottoposto a trattamenti farmacologici, chi soffre di malattie venose, di patologie renali, portatori di handicap, i bambini da 0 a 4 anni: circa 800 persone in questo territorio.

I consigli

Consumare pasti leggeri, facili da digerire, non grassi, evitando carni e insaccati. Mangiare molta frutta e verdura, bere molta acqua, anche se non si ha sete, ed evitare le bibite gassate, zuccherate o troppo fredde così come le bevande alcoliche. Abituarsi a riposare frequentemente, indossare indumenti leggeri e comodi, di fibre naturali come cotone e lino, se in casa c’è un familiare malato o anziano costretto a letto assicurarsi che non sia troppo vestito.

Ambienti

In casa usare tende per non fare entrare il sole, chiudere tapparelle o balconi nelle ore più calde, trattenersi nei locali più freschi, limitare l’uso dei fornelli e del forno. Se si usano ventilatori o condizionatori non indirizzare il flusso d’aria direttamente sul corpo, fare frequenti docce con acqua tiepida. Fuori casa evitare di uscire nelle ore calde della giornata (dalle 12 alle 17 circa), portarsi sempre dell’acqua fresca, non sostare al sole e usare un copricapo, in caso di necessità recarsi in strutture provviste di aria condizionata (case di riposo, centri ricreativi per anziani o altri luoghi pubblici climatizzati). Non lasciare mai nessuno, neanche per breve periodo, nell’auto parcheggiata al sole.

Sintomi

In caso di mancanza di appetito, insonnia, capogiri o svenimenti, mal di testa, ronzio alle orecchie, stato di agitazione confusionale, palpitazioni, diminuzione importante della quantità di urina, contattare il medico o un presidio medico. In caso di colpi di sole la persona va tenuta in un luogo fresco e ventilato, usare un ventilatore, eseguire spugnature con acqua fresca su fronte, polsi, collo, inguine, porre una borsa di ghiaccio sul capo e dare da bere acqua fresca. Per ogni situazione di emergenza contattare il numero verde 800 462 340 attivato dalla Regione Veneto, oppure il numero telefonico unico dell’Ulss4 0421-227111 (ospedale di San Donà), per le emergenze-urgenze il 118.

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