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Inizia il Carnevale digitale dello Stabile del Veneto con 4 nuove produzioni online

Disponibili dal 12 al 16 febbraio sulla piattaforma Backstage gli spettacoli dedicati a questa festa che richiamano il teatro goldoniano e quello di Shakespeare, raccontano le fiabe di Carlo Gozzi e riprendono l’antica arte della Lanterna Magica

Il Teatro Stabile del Veneto sceglie di festeggiare il Carnevale 2021 con quattro nuovi spettacoli digitali per il suo pubblico di appassionati. Anche se le sale sono ancora chiuse, gli spettatori, potranno tornare a godersi tutto lo spirito giocoso e divertente di questo periodo dell'anno con quattro titoli. Gli spettacoli che si rifanno al teatro goldoniano, a quello di Shakespeare, alle fiabe di Carlo Gozzi e all'antica arte della Lanterna Magica saranno fruibili gratuitamente sulla piattaoforma digitale Backstage dal 12 al 16 febbraio. 

Il programma degli spettacoli 

  • Storie di Carta - 12 febbraio (ore 16.00)

Il primo spettacolo è firmato da Barabao Teatro e prodotto dallo Stabile del Veneto in collaborazione con la Camera di Commercio di Padova. Il progetto delle "Storie di Carta" vede il contributo di un’equipe allargata che coinvolge attori, registi, cantanti disegnatori, grafici, operatori di ripresa e del suono con l’obiettivo di unire l’antica arte della proiezione delle ombre con le nuove tecnologie video e dar vita, sulla scorta dell’antica arte della Lanterna Magica. Protagonisti dell’episodio i due maldestri pirati, Billy e Kid, alter ego dei creatori Ivan Di Noia e Romina Ranzato, perennemente alla ricerca di un tesoro per il quale affrontano imprese straordinarie.

  • Cesco Baseggio - 12 febbraio (ore 18.00)

Cesco Baseggio è lo spettacolo nato per celebrare i cinquant’anni dalla morte del grande attore veneziano Cesco Baseggio che a Carlo Goldoni dedicò gran parte della sua carriera, ma anche i cento anni esatti dal suo primo debutto sulla scena in una formazione professionale (12 febbraio 1921). Il progetto ideato da Bepi Morassi e Anna Bogo è realizzato con la collaborazione del Museo di Casa Goldoni e vede la partecipazione di studiosi e docenti universitari Paolo Puppa, Piermario Vescovo e Giuseppe Barbanti. Lo spettacolo si presenta come una retrospettiva volta a svelare aspetti forse meno noti, ma sicuramente significativi della carriera del grande attore.

  • La bisbetica domata -  13 febbraio (ore 19.00)

Il giorno della vigilia di Carnevale, ma anche di San Valentino, il Teatro Stabile del Veneto propone un classico della commedia shakespeariana adattato da Andrea Pennacchi per la regia di Silvia Paoli. Una nuova produzione allestita da Teatro Bresci e Teatro Stabile del Veneto, che ambienta la storia dei due giovani amanti Petruccio e Caterina nell’Italia degli anni ’90, ovvero gli anni dell’ascesa di Berlusconi, della crisi economica (il suo inizio), la caduta del muro di Berlino appena avvenuta, le top model, il grunge, gli uomini che sanno di Denim e Non è la rai in televisione. 

  • L’augellino belverde? 16 febbraio (ore 19.00)

Il palinsesto digitale dedicato al Carnevale si chiude martedì grasso con L’augellino belverde?, la fiaba teatrale di Carlo Gozzi, con protagonisti dei gemelli “bastardi” Renzo e Barbarina, figli in realtà del re Tartaglia e della regina Ninetta, cresciuti alla lettura dei libretti dei filosofi moderni, che lasciano la casa dei genitori adottivi, Truffaldino e Smeraldina, e, attraverso un percorso di maturazione e disillusione, solo in parte fiabesco, trovano loro stessi. Lo spettacolo ideato e costruito da Piermario Vescovo e Antonella Zaggia è prodotto da Teatro dell’orso in peata e Teatro Stabile Veneto in collaborazione con Teatro a l’Avogaria.

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