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Lunedì, 6 Dicembre 2021
Attualità Giudecca

Casa dei Tre Oci, tremila firme contro la vendita. Venturini: «La Fondazione ci ripensi»

Martini: «Com'è possibile non si riescano a individuare forme di collaborazione con enti e fondazioni internazionali? Invitiamo a lavorare in questa direzione»

Prima mille, poi duemila, fino a tremila firme sono state raccolte dal gruppo consiliare comunale “Tutta la Città insieme!”, attraverso una petizione contro la vendita della Casa dei Tre Oci, il palazzo che si affaccia sul canale della Giudecca, sede espositiva di mostre fotografiche, conferenze, dibattiti, presentazione di libri, workshop, incontri e attività in collaborazione con l'Università e altre istituzioni culturali. Nel dibattito sull'alienazione a privati dell'immobile, da parte di Fondazione Venezia, è intervenuta anche la politica.

«Abbiamo presentato un'interrogazione al sindaco e alla giunta per sapere se il piano di vendita della Fondazione di Venezia serva non tanto, o non solo, per finanziare i settori della cultura e del sociale, ma per sanare in realtà le perdite dell'M9», scrive il consigliere Giovanni Andrea Martini e aggiunge, «non possiamo che rimanere sconcertati di fronte al persistere dell’idea di affidare a un fondo immobiliare la Casa dei Tre Oci, nonostante la risposta univoca della città. Come è possibile non si riescano a individuare forme di collaborazione con enti e fondazioni internazionali? Invitiamo la Fondazione a lavorare in questa direzione».

All'appello si è unito quello dell'assessore comunale al Turismo, Simone Venturini. «Credo sia un errore anche solo ipotizzare la vendita della Casa dei Tre Oci - ha scritto in un post Twitter - Una realtà culturale importantissima per la città. Massima collaborazione alla Fondazione e al nuovo presidente - Michele Bugliesi - persona stimata e capace, per trovare percorsi alternativi a questo scenario».

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