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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
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«Il calo di residenti riguarda tutto il Comune». Commissione convocata ai primi di maggio

Il consigliere Gasparinetti: «Servono soluzioni per trattenere chi si sposta, la domanda di case qui è forte». Venturini: «Del bando Erp assegnate più di 50 abitazioni agli aventi diritto». C'è anche un esposto alla Corte dei conti

Mestre e le città del Comune di Venezia per la perdita di residenti preoccupano quanto il centro storico. I contatori in laguna segnalano periodicamente la lenta emorragia, mentre in terraferma (Mestre, Marghera, Favaro, Chirignago e Zelarino) comitati di cittadini e associazioni si dicono preoccupati di non riuscire più a riconoscere il volto delle loro città. «Ci sono tanti fattori - dice Andrea Sperandio del gruppo Mestre Mia - La città è percepita come pericolosa o meno attrattiva. Ma è anche più costosa per le attività commerciali ad esempio, che risparmiano oneri fino al 50-60% spostandosi in altri territori vicini».

La convocazione

Eppure, per il consigliere comunale Marco Gasparinetti (Terra e Acqua), «la domanda di case pubbliche non manca. Lo testimonia la graduatoria di oltre 2000 richiedenti del bando Erp, formalizzata a fine luglio del 2020», e sarebbero più di 1000 le abitazioni comunali che attendono di essere assegnate, fino a 4000 se si sommano quelle dell'Ater. «A inizio di quest'anno, il 6 gennaio, ho chiesto al presidente Nicola Gervasutti della settima commissione consiliare (di cui sono vicepresidente) di convocare una seduta sulla residenzialità e l'assegnazione di case, comprese quelle private rimaste vuote con la pandemia. Ma non ho ottenuto risposta. Invece di aspettare Godot - afferma - seguendo il regolamento comunale ho raccolto un terzo delle firme dei consiglieri (ha sottoscritto tutta l'opposizione) e chiesto la commissione». Inoltre, sullo stesso tema, Gasparinetti ha presentato un esposto alla Corte dei conti con lo scopo di verificare la possibilità di un eventuale danno patrimoniale.

«Da parte mia c'è la massima collaborazione - replica il consigliere Gervasutti - A inizio maggio la commissione ci sarà, mentre intanto il 21 aprile discuteremo dell'ecobonus. L'intenzione era quella di fare un focus generale sul patrimonio immobiliare pubblico, alla presenza dell'Ater e delle associazioni, ma ci sono delle tempistiche e l'avevo fatto presente». 

Stato dell'arte

Oltre all'assegnazione di 46 case a Murano, che ha fatto seguito a un bando specifico, e la consegna a breve di altri 16 appartamenti sempre sull'isola, delle abitazioni del bando Erp più di 50 sono state attribuite, in centro storico e in terraferma, spiega l'assessore alle Politiche sociali Simone Venturini. «Man a mano che vengono messe a posto le case vanno date agli aventi diritto e la graduatoria resta valida per due anni». Hanno fatto richiesta di casa pubblica, secondo Gasparinetti, 875 famiglie del centro storico e 1.351 della terraferma. «Molte di queste hanno lo sfratto esecutivo a breve», afferma il consigliere di Terra e Acqua, e se da un lato nel corso del 2020 il Comune di Venezia ha perso 2.733 residenti,  quelli di altri Comuni della Città metropolitana sono aumentati. «Dobbiamo provare a ragionare di come trattenere e attirare abitanti in tutto il Comune, non possiamo rimanere spettatori passivi dello spopolamento», conclude.

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