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Cav, approvazione unanime del bilancio 2017: "Bene l'economia e la gestione del traffico"

L'assemblea si è riunita mercoledì: utile al netto delle imposte di 17,280 milioni di euro (nel 2016: 14,142 milioni), via a nuovi investimenti in sicurezza e tutela ambientale

L’Assemblea dei soci di Cav Spa ha approvato mercoledì all’unanimità il bilancio di esercizio della società per l’anno 2017. Il risultato è stato giudicato ampiamente positivo, sia per quanto riguarda l’aspetto economico-finanziario, sia per la gestione autostradale e i dati sul traffico. "Via a nuovi investimenti in sicurezza e tutela ambientale".

Bilancio

L’esercizio 2017 si è chiuso con un utile al netto delle imposte di 17,280 milioni di euro (nel 2016: 14,142 milioni). Il valore della produzione è pari a 158,9 milioni di euro (nel 2016: 155,3 milioni) con un aumento di 3,6 milioni (+2,3%). I ricavi da pedaggio (al netto di Iva e dell’integrazione del canone di concessione Anas) risultano pari a 136,9 milioni di euro, registrando un aumento rispetto all’anno precedente (nel 2016: 133,2 milioni; +2,8%). Il dato è direttamente correlato al positivo andamento del traffico (+3,75%; nel 2016 era +4,25%).

Per quanto riguarda gli altri proventi autostradali il loro valore complessivo è pari a 6,9 milioni di euro (nel 2016: 6,8 milioni) così suddivisi: 4,3 milioni per proventi da royalties su attività svolte presso le aree di servizio, 1,9 milioni da compartecipazioni delle altre società autostradali ai costi di esazione, 0,7 milioni per recupero spese.

I costi

I costi della produzione sono pari a 107,6 milioni, con un aumento di 1,1 milioni (nel 2016: 106,5 milioni; +1,0%). I costi per servizi sono pari a 21,4 milioni di euro (nel 2016: 19,9 milioni; +7,5%). L’aumento è dato principalmente dai costi per le manutenzioni annuali e a cadenza periodica, che passano da 8,9 milioni a 10,8 milioni (+21,3%). Il costo del personale è pari a 19,7 milioni di euro (nel 2016: 19,8 milioni; -0,3%). Gli oneri finanziari ammontano a 26,2 milioni di euro, inferiori rispetto a quelli dell’anno precedente (nel 2016: 28,5 milioni; -8,2%).

Il risultato prima delle imposte è pari a 25,1 milioni di euro (nel 2016: 21,1 milioni; +19,0%) con un aumento di 4 milioni; le imposte sul reddito (Ires e Irap e imposte anticipate) sono pari a 7,8 milioni (7 milioni nel 2016).

Performance

Dopo l’emissione del Project Bond da 830 milioni di euro nel 2016 per il rimborso ad Anas dei costi sostenuti per la costruzione del passante di Mestre, nel corso del 2017 Cav ha ottemperato puntualmente a tutti gli obblighi previsti dai contratti di finanziamento e ha visto confermata la certificazione in A3 del rating, miglior dato tra tutti quelli rilasciati da agenzie di rating a società italiane.

Traffico

Nel 2017 i veicoli dell’intera tratta autostradale in concessione sono stati 71.343.429 (nel 2016: 68.764.688) registrando un aumento di +3,75%. Considerando i dati suddivisi tra traffico leggero e traffico pesante, le auto sono passate da 54.251.917, nel 2016, a 56.050.099 nel 2017, in aumento del +3,31%. I mezzi pesanti invece erano 14.512.771 nel 2016, mentre nel 2017 15.293.330 (+5,38%). Si nota come da un aumento generalizzato dei volumi di traffico, che interessano tutte le tratte autostradali, emerga un incremento maggiore del traffico pesante, dovuto in particolare alla ripresa economica, e al conseguente ritorno su strada del trasporto merci.

Tariffe

Anche per il 2017 è stato confermato il sistema di modulazione tariffaria a favore di utenti che percorrono l’autostrada per raggiungere il posto di lavoro (cosiddetto “sconto Lupi”), con riduzione del 20% sul pedaggio a determinate condizioni (utilizzo Telepass, classe A, pendolarità, tratta determinata).

Inoltre, nel 2017, il mnistero dei Trasporti ha autorizzato la continuazione dell’applicazione del sistema di abbonamenti sul percorso Padova est-Mirano Dolo. Il numeri di residenti nei comuni di Mirano, Dolo, Mira, Spinea e Pianiga che ne hanno usufruito è stato di 307 (+32% rispetto al 2016), per un totale annuo di 24.927 transiti.

Incidenti

Nel 2017 gli incidenti registrati nell’intero sistema in concessione sono stati complessivamente 239 (222 nel 2016: +7,66%). Di questi, 138 hanno coinvolto veicoli leggeri (131 nel 2016: +5,34%), e 101 mezzi pesanti (91 nel 2016: +10,99%). È evidente come il dato sia da legare soprattutto all’aumento del traffico, in particolare quello pesante, pur restando comunque abbondantemente sotto la media nazionale: infatti il tasso di sinistrosità, che misura il rapporto tra il numero di incidenti e le percorrenze, si attesta nel computo delle persone ferite sul valore di 8,86 (159 contro le 156 del 2016), a fronte di un indice nazionale del 13,06. Le persone decedute sono state 5 (4 nel 2016), con il tasso passato da 0,22 a 0,28 a fronte del dato nazionale pari a 0,32.

Manutenzioni

Sono stati riqualificati circa 45 chilometri della rete di trasmissione dati in fibra ottica, per garantire la continuità della connessione degli impianti di controllo del traffico (pannelli a messaggio variabile), lungo la rete stradale, con il Centro Operativo e le sedi direzionali. L’impianto ha posto le basi per una futura riqualificazione degli impianti di controllo del traffico e garantisce tutte le future implementazioni tecnologiche riguardanti lo sviluppo di attività “Smart Road” (connessione wi-fi per servizi mirati per la guida assistita, e la geolocalizzazione per fornire informazioni personalizzate sul traffico).

Nello stesso ambito è stato anche ammodernato l’hardware del Centro Operativo, e gli impianti di esazione pedaggio con l’installazione di scanner ottici, sbarre a riarmo automatico, nuovi calcolatori di pista. Messi in opera corpi illuminanti con tecnologia a led, perun  risparmio energetico e realizzati lungo il passante, con i lavori completati proprio in questi giorni, impianti pilota per l’analisi in continuo delle acque provenienti dalla piattaforma stradale e convogliati negli impianti di filtrazione che prevedono, qualora contengano inquinanti, la loro deviazione in automatico verso le vasche di contenimento. È stata infine avviata la riqualificazione dell’impianto idrico antincendio della tangenziale di Mestre.

Investimenti

Nel corso dell’anno Cav, in considerazione delle esigenze dettate da questioni di sicurezza, ha avviato lo studio di fattibilità tecnica ed economica propedeutico alla realizzazione di aree di sosta per mezzi pesanti. “Anche in questo bilancio – afferma la Presidente di Cav, Luisa Serato -. Il 2017 è stato non solo l’anno dell’implementazione del progetto del passante verde 2.0, ma anche di interventi di efficientamento energetico negli impianti di illuminazione, e miglioramento dello scolo delle acque inquinanti provenienti dalla piattaforma stradale”.

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