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Cavallino-Treporti: raggiunte le 1000 settimane di vacanza donate agli operatori sanitari

Successo per l'iniziativa "A braccia aperte" lanciata dal comune un mese fa e riconoscimento di spiaggia "Bandiera Blu" per il 14° anno consecutivo

A un mese dall'avvio dell'iniziativa "A braccia aperte" a Cavallino Treporti sono state raggiunte le 1.000 settimane di vacanza donate dalle strutture ricettive agli operatori sanitari impegnati alla lotta al Coronavirus e le loro famiglie. Il progetto, promosso dal comune, dal Parco Turistico e Assocamping e sostenuto dalle strutture ricettive del territorio ha riscontrato un grande successo riuscendo a coprire tutto il periodo messo a disposizione delle strutture per ospitare gratuitamente chi ha lavorato in prima linea durante l'emergenza sanitaria. 

A braccia aperte: una settimana di vacanza gratis per gli operatori sanitari a Cavallino-Treporti

«Già dai primi giorni le richieste sono state moltissime – conferma Paolo Bertolini, presidente del Parco Turistico di Cavallino-Treporti – segno dell’apprezzamento dell’iniziativa. In questi giorni abbiamo chiuso le disponibilità, avendo già ampiamente superato le 1.000 settimane che le strutture hanno messo a disposizione e abbiamo aperto una lista d’attesa per chi non è riuscito a trovare posto in tempo. Il nostro vuole essere un ringraziamento nei confronti di tutte quelle persone che hanno dato tanto a chi ne ha avuto bisogno».

Da 14 anni, Bandiera Blu

La spiaggia di Cavallino-Treporti, seconda in Italia per il numero di presenze, è stata insignita per il quattordicesimo anno consecutivo della Bandiera Blu. Si tratta del prestigioso riconoscimento internazionale istituito nel 1987 dalla FEE (Fondazione per l'Educazione Ambientale).

Cavallino-Treporti punta sull'ambiente con la certificazione Emas

«14 anni sono un lungo periodo e un percorso importante – spiega il sindaco di Cavallino-Treporti Roberta Nesto –. Quando abbiamo presentato la richiesta per la prima volta, nel 2005, pensavamo di avere un territorio con servizi d’eccellenza e una qualità delle acque di balneazione altrettanto d’eccellenza. A distanza di quattordici anni, continua ad arrivare la conferma delle qualità di questo prezioso territorio. Quest’anno, inoltre, a causa del coronavirus che ci ha messo a dura prova con l’emergenza sanitaria ed economica, la sfida rispetto alla Bandiera Blu è ancora più importante, un impegno maggiore per essere adeguati anche per questo aspetto, proprio come sottolinea la finalità della certificazione: “promuovere nei comuni rivieraschi una conduzione sostenibile del territorio, attraverso una serie di indicazioni che mettono alla base delle scelte politiche l’attenzione e la cura per l’ambiente”».

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