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Centri estivi: tutto pronto per l'estate dei più piccoli. Nuove sedi dalle associazioni

La giunta ha approvato l'organizzazione delle attività ludico-educative. Quote massime degli anni scorsi che potranno essere ridotte. Ribassi per le famiglie numerose

Centri estivi, archivio

Approvata in giunta l'organizzazione delle attività ludico-educative per l'estate 2019 a Venezia. L'assessore alle Politiche educative Paolo Romor: «Abbiamo ampliato il numero di sedi messe a disposizione delle associazioni». Via libera quindi alle procedure per l'affidamento dei centri estivi comunali rivolti ai bambini iscritti alle scuole dell'infanzia e primarie.

Le quote

Una volta affidati gli incarichi, a seguito di manifestazione di interesse, saranno tempestivamente pubblicati i dettagli circa le sedi, gli orari e le quote di partecipazione. A tale riguardo, la delibera di giunta fissa i medesimi tetti massimi degli anni scorsi, che ora potranno essere oggetto di riduzione da parte degli offerenti: 110 euro per il tempo pieno quindicinale e 60 euro per quello settimanale, 100 euro per il tempo parziale bisettimanale e 50 euro per quello settimanale, con riduzioni per le famiglie numerose.

Programma

L’attività dei centri estivi si inserisce nella complessiva offerta estiva per i bambini che comprende e valorizza esperienze già presenti da anni nel territorio come i grest parrocchiali. In particolare il “progetto estate” prevede: brochure centri estivi e altre proposte per l'estate - "Elenco attività per l'estate 2019 per bambini e ragazzi", catalogo proposte giornaliere per l'estate in ambienti naturali del nostro Comune, "L'ambiente in tasca", al quale i centri estivi e i grest possono accedere su richiesta, campus estivi, mare e montagna, nei centri di soggiorno Morosini.

Comunali

Per favorire il welfare aziendale in applicazione della convenzione in essere tra il Comune e i centri estivi dell’istituzione Morosini (mare e montagna) è prevista una riduzione del 15% delle quote per turno di frequenza per i figli dei dipendenti comunali. Il pagamento dei moduli avverrà per via diretta tra l'amministrazione comunale e l'istituzione centri di soggiorno, attraverso una trattenuta dallo stipendio dei dipendenti. Ci sono percorsi di alternanza scuola lavoro in ambiente inclusivo "Giovani in Fattoria", e il progetto "Families Share Estate" (progetto europeo che cerca soluzioni alle difficoltà dei genitori di gestire al meglio lavoro e vita privata) al fine di favorire il supporto fra genitori nell’auto-aiuto per la cura dei bambini.

 Le scuole

«Anche quest’anno abbiamo voluto mettere a disposizione alcune strutture scolastiche per permettere ai nostri bambini e ragazzi di poter avere uno spazio dove trascorrere le giornate estive in compagnia - ha commentato Romor -. Abbiamo, da quest’anno, ampliato il numero di strutture messe a disposizione. Se l’anno scorso avevamo predisposto 16 spazi pubblici, infatti, quest’anno saranno 20 con una novità assoluta: daremo la possibilità di avviare i centri estivi anche a Pellestrina alla scuola Loredan. Per quanto riguarda invece il centro storico - continua l'assessore -, vista l'indisponibilità della scuola Diego Valeri, tradizionale sede di centro estivo, a causa di un rilevante intervento di manutenzione straordinaria, verranno messe a disposizione la San Girolamo e la Diedo a Cannaregio, la XXIV Maggio a Sant’Elena e la Duca D’Aosta alla Giudecca».
 

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