Un centro internazionale a Venezia per studiare i cambiamenti del clima

Prima iniziativa parlamentare con il nuovo governo. Presentata una risoluzione alla Camera a firma Nicola Pellicani: «Grazie all'ex ministro francese Ségolène Royal per l'adesione a questa iniziativa»

Venezia centro internazionale per lo studio dei cambiamenti climatici. Un'idea contenuta anche all'interno della proposta di legge Speciale per Venezia presentata alla fine del 2018. Tornata sul tavolo sabato nel corso di una conferenza a Ca' Sagredo. L'atto, depositato a Montecitorio, rappresenta la prima iniziativa parlamentare, con il nuovo governo, per la città di Venezia. A firma del deputato Pd Nicola Pellicani, il provvedimento è stato condiviso con Piero Fassino e il gruppo del Pd a Montecitorio e sarà discusso alla Camera. 

Dibattito condiviso

Al dibattito tra gli altri l'ex ministro francese Ségolène Royal, che ha partecipato al Festival della politica a Mestre, il rettore di Ca' Foscari Michele Bugliesi, Emiliano Ramieri di Thetis. «Si tratta del risultato di un percorso condiviso con la comunità scientifica veneziana che rappresenta un'eccellenza in questo campo che punta a raccogliere il più ampio consenso tra le istituzioni - scrive Pellicani - In questa fase è importante che Venezia assuma un ruolo rilevante nel mondo su un tema strategico come quello dei cambi climatici».

Il progetto

Un centro che sviluppi ricerche sulle ripercussioni in laguna e sulla costa dell'aumento del livello marino, della subsidenza, della temperatura, sulle biodiversità. Un punto di eccellenza che possa riunire alcune centinaia di ricercatori internazionali, una risposta concreta anche alla monocultura turistica che sta vivendo la città. «Sono certo - continua il parlamentare veneziano - che su questo terreno sia possibile trovare l'adesione trasversale delle istituzioni cittadine e nazionali. Lancio un appello per rendere possibile la realizzazione di questo progetto».

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L'accoglienza

«Mi pare una bellissima iniziativa - commenta Ségolène Royal - che ha il mio pieno appoggio, in qualità di presidente della Conferenza delle parti Cop2 sui cambiamenti climatici, e quello della mia fondazione “Dèsirs d'Avenir pour la Planète”. Venezia è un luogo perfetto per ospitare un centro internazionale sui cambi climatici. È una città fragile, delicata, soggetta al fenomeno dell'acqua alta, e rappresenta un grande patrimonio storico culturale da difendere. Sono certa che la proposta troverà l'adesione della comunità internazionale». Anche Fassino ha assicurato l'impegno del gruppo parlamentare a sostenere la proposta che rappresenta un'urgenza non solo per Venezia.

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