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Martedì, 18 Giugno 2024
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Venezia, il Comune approva il nuovo regolamento per i sostegni economici

Aggiornato anche in base ai nuovi bisogni emersi col post-Covid: «Logica multidimensionale, non più meramente assistenzialista». Possono fare domanda tutti i residenti con difficoltà economiche

Oggi 28 maggio il consiglio comunale di Venezia ha approvato all'unanimità il nuovo regolamento per l’erogazione di interventi di aiuto al reddito per le famiglie in difficoltà. Il regolamento, che va a sostituire il precedente che risaliva all 2018, modifica criteri e modalità di accesso ai contributi economici. Quelle apportate al nuovo regolamento sono modifiche dettate dalle difficoltà che le famiglie hanno incontrato negli ultimi anni, caratterizzati da situazioni di criticità nazionali ed internazionali (come gli effetti del post pandemia) che hanno prodotto l’affacciarsi ai Servizi sociali di nuove vulnerabilità, inaspettate e sconosciute, aggravando le generali condizioni economiche e richiedendo quindi nuove politiche di sostegno.

L'approccio del nuovo regolamento si fonda su una valutazione multidimensionale: la presa in carico e la definizione di un progetto individualizzato da parte del Servizio Sociale Professionale, che deve portare il destinatario alla riconquista della massima autonomia, attraverso la sottoscrizione di un Patto tra cittadino e Amministrazione. I contributi di sostegno economico previsti si distinguono in:

• contributi economici di sostegno ordinari (quando si verifichino circostanze di assenza o carenza di redditi da lavoro tali da non soddisfare i bisogni primari);
• contributi economici straordinari finalizzati al sostegno di spese definite (ad esempio bollette; interventi urgenti di manutenzione dell’alloggio; spese sanitarie);
• contributi economici finalizzati a contrastare il disagio abitativo (il pagamento del canone di locazione per 3 mesi; oppure interventi per nuclei temporaneamente privi di abitazione o mezzi per procurarsela; la sanatoria di eventuali morosità di spese condominiali per inquilini Erp, che rischiano la perdita dell'alloggio).

Possono fare richiesta degli interventi tutti i cittadini residenti nel Comune di Venezia: italiani, comunitari e non comunitari in regola con le norme in materia di soggiorno e permanenza. Per i contributi economici destinati ad interventi sul disagio abitativo i richiedenti devono risiedere nel comune di Venezia da almeno 12 mesi alla data di presentazione dell’istanza; destinatario dell'intervento è l’intero nucleo familiare del richiedente il contributo economico.

Nel redigere il nuovo regolamento gli Uffici hanno rilevato l’esigenza di dotarsi di strumenti regolamentari di rapida attuazione, anche informatici, di rapido accesso, delineazione del bisogno, rilascio dei benefici economici e rendicontazione della spesa, spiegano dall'amministrazione. Da qui l’interesse a modificare le attuali norme che regolano l’erogazione dei contributi economici, per renderle più rispondente alle attuali esigenze, «collegando fortemente i benefici economici alla progettazione sociale individuale, per la ricerca dell’autonomia delle persone e delle famiglie, anche per il superamento di una logica meramente assistenzialista». 

Significativo l'abbassamento da 24 a 12 mesi di residenza minima prevista per i contributi, che ha trovato la soddisfazione anche dell'opposizione. «Il regolamento è migliorativo, amplia la platea e alza alcuni importi, e ci fa piacere che la maggioranza abbia votato compatta» riconosce il consigliere comunale del Pd Paolo Ticozzi, che nota però con dispiacere come i due emendamenti da lui proposti non siano stati approvati.

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