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Foto: immagine uffici Adico a Mestre

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Pacchi consegnati dal corriere: «Annus horribilis, boom di proteste»

A riferirlo è l'associazione mestrina Adico: «Tempestati di richieste di aiuto e segnalazioni soprattutto per i ritardi. Servono sanzioni, il consumatore non è tutelato»

Mancate consegne, ritardi, colli smarriti, danneggiati o bloccati in sede: secondo l'associazione mestrina Adico «per i pacchi consegnati da corriere, specie a ridosso delle festività, è stato un annus horribilis». Una critica non rivolta indistintamente a tutte le aziende di consegna a domicilio, ma a qualcuna in particolare. 

Consegne

«Siamo stati tempestati di richieste di aiuto e di segnalazioni da parte di cittadini esausti per il comportamento di un corriere che riceve critiche soprattutto per i ritardi - scrive Carlo Garofolini, presidente dell’Adico -. Le persone ci scrivono di aver passato a casa intere giornate in attesa dello spedizioniere e poi si sono ritrovate con un avviso di mancata consegna per assenza del destinatario. Di recente il nostro ufficio legale sta seguendo la vicenda di un socio al quale sono stati smarriti tre pacchi, oltre ai contrassegni, che servirebbero per pagare la controparte».

Penalizzazioni

«Chi cerca spiegazioni tramite il call center si scontra con un muro di gomma, oltretutto a pagamento. Il nostro sito è letteralmente invaso di segnalazioni e il nostro ufficio legale sta seguendo personalmente decine di casi - dice ancora il presidente Adico -. Leggendo il contratto previsto dall’azienda di spedizioni si evince chiaramente come tutte le clausole siano clamorosamente sbilanciate a favore del corriere. Le tutele per i destinatari dei pacchi sono minime e limitate soprattutto al rimborso di un euro al chilo in caso di smarrimento del prodotto. Noi chiediamo invece di inasprire in modo deciso le penalizzazioni, prevedendo soprattutto sanzioni per i ritardi delle consegne. In un mondo nel quale l’e-commerce è sempre più diffuso, i consumatori devono essere tutelati in tutti i modi possibili cosa che attualmente in questo settore non accade».

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