I controlli per il personale dell'Ulss 4: 250 tra tamponi e test rapidi

In avvicinamento dell’avvio della cosiddetta “fase 2”, l'attività di screening effettuata dal personale dell'Ulss 4 prosegue con una media giornaliera di centinaia di check giornalieri

Tamponi e test rapidi per isolare eventuali contagiati da coronavirus. In avvicinamento dell’avvio della cosiddetta “fase 2”, l'attività di screening effettuata dal personale dell'Ulss 4 prosegue con una media giornaliera di 250 tra tamponi e test rapidi. Qualche dato rende meglio l’entità del lavoro svolto. La scorsa settimana personale del dipartimento di prevenzione e dei presidi ospedalieri hanno effettuato 927 screening a dipendenti di questa Azienda sanitaria, oltre a questi altri 377 test su ospiti e operatori delle case di riposo tenendo presente che in tal caso si tratta del il secondo ciclo di screening; altri 340 test sono stati effettuati quindi a farmacisti e 426 ad operatori delle forze dell’ordine.

Controlli

«Il tutto seguendo la programmazione regionale- spiega il direttore generale Carlo Bramezza – che tiene conto in primis delle categorie più esposte al rischio di contagio. Riguardo i singoli cittadini non si pensi che questi vengano trascurati perché, in presenza di sintomi sospetti o di sospetto di contagio, possono rivolgersi telefonicamente al proprio medico di famiglia il quale provvede ad attivare tutte le cure del caso, inclusa l'esecuzione del tampone. Per le emergenze è sempre attiva la rete del Suem». L'attività di screening prosegue con altri test agli operatori delle forze dell'ordine, test ad ospiti e operatori delle case di riposo e test ai dipendenti dell’Ulss4. Da domani tamponi e test rapidi verranno ampliati anche alle 556 persone che operano in outsourcing con l'Ulss 4, ossia personale delle pulizie, dei trasporti, dei bar interni all'ospedale e altri.

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