rotate-mobile
Martedì, 30 Novembre 2021
Attualità Mestre Centro

“Una corsa per un’amica”: prima tappa da Portoguaro a Mestre a sostegno delle donne vittime di violenza

La presidente del Consiglio comunale, Ermelinda Damiano, ha ricevuto nel primo pomeriggio al Municipio di Mestre Orietta Casolin, la ciclista amatoriale che oggi ha concluso in via Palazzo la prima tappa dell’iniziativa

La presidente del Consiglio comunale, Ermelinda Damiano, ha ricevuto nel primo pomeriggio al Municipio di Mestre Orietta Casolin, la ciclista amatoriale che oggi ha concluso in via Palazzo la prima tappa dell’iniziativa “Una corsa per un’amica”. Il progetto, organizzato in collaborazione con Confindustria Venezia Rovigo, e supportato dal Comune di Venezia, ha l’obiettivo di spronare le donne vittime di violenza a chiedere aiuto. Ad accogliere la sportiva erano presenti anche alcune consigliere della Municipalità di Mestre Carpendedo e la dirigente del Centro Antiviolenza del Comune di Venezia Alessandra Vettori.

Percorso

Dal 14 al 25 novembre Orietta Casolin percorrerà oltre 870 Km in bicicletta, da Portogruaro a Roma. La ciclista 56enne, dividerà il suo viaggio in 10 tappe (Venezia, Ferrara, Ravenna, Cesena, Pesaro, Porto Recanati, Ascoli Piceno, L'Aquila, Arsoli, Roma), con una serie di soste intermedie, anche in località che sono state scenari di femminicidi. In occasione delle soste farà visita ai centri antiviolenza del territorio per portare il proprio messaggio di sensibilizzazione. La tappa odierna ha previsto una sosta a Concordia Sagittaria in ricordo di Victoria Osagie, uccisa per mano del marito nel gennaio scorso, poi a Torre di Mosto, San Donà di Piave e infine Mestre. 

L'iniziativa

«L'impennata di femminicidi durante il lockdown (in base ai dati Istat nel 2020 le chiamate al 1522, il numero di pubblica utilità contro la violenza e lo stalking, sono aumentate del 79,5% rispetto al 2019) – aveva spiegato la sportiva nel corso della presentazione dell’iniziativa - mi ha spinta ad agire per sensibilizzare le amiche e tutte le donne che hanno paura di chiedere aiuto. Le vittime di violenza invece devono trovare le energie per andare avanti nella vita. Sarò lieta se altri vorranno affiancarsi a me nella corsa per diffondere insieme il messaggio». L’iniziativa s’inserisce nel calendario di “Libere dalla violenza” il ricco programma di appuntamenti, progetti e attività di sensibilizzazione, promosso dalla Presidenza del Consiglio comunale, in occasione del 25 novembre - Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne - per mantenere viva l’attenzione su un fenomeno che anche nell’ultimo anno ha causato moltissime morti e violazioni dei diritti umani. «L’impresa di Orietta Casolin – ha spiegato Damiano donandole il gagliardetto della Città – è dedicata a tutte le donne che hanno subito o stanno subendo violenza o che purtroppo non ci sono più. Un forte messaggio per invitare le donne a superare le paure e trovare la forza di denunciare le aggressioni fisiche o le violenze psicologiche».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

“Una corsa per un’amica”: prima tappa da Portoguaro a Mestre a sostegno delle donne vittime di violenza

VeneziaToday è in caricamento