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Il viaggio del direttore d'orchestra Roberto Soldatini nel mare della pandemia | VIDEO

Roberto Soldatini è uno scrittore, violoncellista e direttore d’orchestra romano che nel 2011, a cinquant’anni, decide di vendere la propria casa per andare a vivere in una barca a vela. Recentemente ha pubblicato per Mursia Editore il libro "Denecia. Approdi nella pandemia", dove racconta il suo ultimo viaggio lungo una rotta che comprende l’Italia, la Grecia, l’Albania, il Montenegro, la Croazia e la Slovenia. Attualmente ha gettato l'àncora sull'Isola della Certosa, a Venezia.

 

La storia di Roberto Soldatini è tanto particolare quanto interessante: scrittore, violoncellista e direttore d’orchestra romano, nel 2011, a cinquant’anni, decide di vendere la propria casa per andare a vivere in una barca a vela. Compra così un Moody 44, ribattezzandolo in “Denecia II”, grazie al quale viaggia per il mondo alla ricerca dell’essenziale.

Come un Ulisse contemporaneo, Roberto alterna sei mesi di navigazione e sei mesi sulla terraferma. L’ultimo approdo del suo peregrinaggio è Venezia, meta finale di un’odissea iniziata nel 2020, proprio durante lo scoppio della pandemia tuttora in corso. Sono più di tremila le miglia macinate da Denecia, lungo una rotta che comprende l’Italia, la Grecia, l’Albania, il Montenegro, la Croazia e la Slovenia. Quella vissuta da Soldatini è un’avventura unica che rappresenta un punto di vista totalmente inedito sul lockdown dello scorso anno: sono baie e porticcioli quasi sempre deserti quelli visti dal direttore d’orchestra, dove Denecia risultava essere l’unica barca attraccata. Il viaggio in una natura eccezionalmente libera dagli interventi umani è stato raccontato in Denecia. Approdi nella pandemia, il quarto libro di Soldatini: una sorta di diario di bordo che ripercorre le fasi della crisi sanitaria attraverso le descrizioni della tratta, tra tempeste marine (e burocratiche) e incontri con culture differenti. 

Attualmente Soldatini è ancorato all’isola della Certosa, insieme a Michele, suo compagno di viaggio e di vita, nonché autore delle copertine dei suoi libri. Qui ci ha ospitati sulla sua barca-dimora per raccontarci la propria esperienza di vita. Lucio Dalla cantava Il pensiero è come l’oceano / Non lo puoi bloccare / Non lo puoi recintare / [...] Com'è profondo il mare e le sue parole sembrano sposarsi benissimo con la storia e le idee di Roberto.

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