Diecimila mascherine in tessuto fatte a mano: l'opera dei sarti del Portogruarese

I complimenti del sindaco della cittadina del Veneziano e il grazie per la cittadinanza che ha ricevuto il dispositivo

L'arte del saper fare, del trasformare, del creare da un lato; la disponibilità a mettere tutto questo al servizio degli altri, dall'altro. Così sono state disegnate, tagliate, cucite, e in buona parte distribuite, le 10 mila mascherine in tessuto che i cittadini portogruaresi stanno ancora  continuando  a  ricevere. Man a mano che i volontari della Protezione civile, quelli della Pro Loco di Portogruaro, i giovani del Fai, l'Apal di Lugugnana, il Gruppo Mamme di Lugugnana, l'Associazione Viviamo Summaga, l'Associazione Festeggiamenti di Portovecchio, l'Avis di Pradipozzo, il Gruppo Santa Rita, l'Associazione Lagunari Truppe Anfibie, Cais Beatrice, organizzati su tutto il territorio, battono palmo a palmo le vie della Città e delle Frazioni, ogni famiglia riceve i dispositivi che da qui in avanti saranno strumenti preziosi per tornare ad affrontare un po' alla volta e in sicurezza la quotidianità.

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Arte sartoria

Tutto questo non sarebbe stato possibile senza le mani preziose dei sarti e delle sarte che, a decine nel territorio di Portogruaro, custodiscono l'arte del saper fare lavori di sartoria e l'hanno messa liberamente a disposizione, quando hanno appreso che c'era bisogno del loro aiuto, a causa dell'emergenza coronavirus. Michele (che si è anche occupato del taglio della stoffa, oltre al cucito), Cosetta, Serenella, Gabriella, Elisabetta, Merilù, Monica, Francesca, Chiara, Maria Luigia, Tiziana, Maria, Mariolina, Franca, Geta, Marinella, Santa, Tatiana, Carla, Susi, Adriana, Ione, Enrica, Giliola, Maristella, Gabriella, Agnese, Anna, Maria Vittoria, Nicoletta, Luigina, Maria Teresa, Nives, Cinzia, Annalisa. «È giusto citare queste persone una ad una, e dire loro grazie da parte di tutta la Città. Grazie - dice il Sindaco Maria Teresa Senatore - per essere parte di una Comunità che senza di voi sarebbe più povera e sguarnita. Non solo del valore, enorme, di tutte le giornate che trascorse a cucire per gli altri, ma soprattutto per la testimonianza di generosità e solidarietà. Quale migliore esempio del Vostro - dice il Sindaco - dell'importanza di portare avanti i valori su cui si fonda una popolazione, come l'aiuto reciproco, ancora così orgogliosamente presente e vivo nella nostra Città». Ricordiamo e ringraziamo anche chi ha donato la materia prima, in maniera del tutto volontaria: il Gruppo Zignago di Portogruaro che ha messo a disposizione 1000 metri di tessuto lavabile. La ditta Linearredo di Portogruaro che si è messa a disposizione a titolo volontario per tagliare questa  stoffa; il dottor Corrado Donà che ha donato le bustine in plastica con cui vengono confezionate le mascherine. Ricordiamo che queste mascherine sono ancora in consegna in questi giorni grazie al prezioso contributo di tutti i volontari.

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