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Disagio psicologico da emergenza Covid-19, l'Ulss 3 lancia un progetto a lungo periodo

Un percorso di presa in carico continuativa e strutturata a chi è vittima di questo periodo pesante, non solo i malati e i loro familiari

L’Ulss 3 sceglie di porre l'attenzione sulla salute mentale che in questo periodo è sempre più a rischio e ci sono grandi probabilità che le conseguenze del disagio psicologico da Coronavirus si protraggano anche finita l'emergenza. Il progetto a cui cooperano psichiatri, psicologi, tecnici della riabilitazione psichiatrica (Terp)/educatori, infermieri/operatori sociosanitari e IPS è a lungo periodo ed è rivolto a chi è vittima di questo periodo pesante, non solo i malati e i loro familiari, non solo gli operatori sanitari in prima linea, ma anche tutte quelle persone che dall’emergenza hanno avuto o avranno ripercussioni sul loro equilibrio psicofisico. 

«L’emergenza Coronavirus avrà ricadute pesanti sul piano sociale ed economico, oltre che su quello sanitario – spiega il direttore generale Giuseppe Dal Ben – i nostri specialisti hanno strutturato così un servizio che si aggiunge alla consulenza telefonica e all’immediato sostegno da subito avviati. E ora offrono un progetto di accompagnamento e di presa in carico, in via continuativa, di tutti coloro che hanno vissuto come un trauma questa fase di crisi, e di tutti coloro che ne porteranno le conseguenze da qui in poi».

Il primario di salute mentale, dott. Moreno De Rossi, che ha promosso il progetto, sostiene che circostanze di emergenza sanitaria come quelle che stiamo vivendo ora portano all'aumento di problemi psichiatrici nella popolazione generale, oltre che nei soggetti direttamente contagiati e nelle persone sottoposte a misure di contenimento. Questa consapevolezza fa riferimento alla letteratura scientifica di emergenze sanitarie passate come le epidemie di Sars in Cina e Canada nel 2002-2003, e quella di Ebola di Paesi dell’Africa tra il 2014 e il 2016. 

Non va dimenticata la probabile ricaduta, sulla salute psichica della popolazione in generale e i disturbi da stress post-traumatico che normalmente insorgono dopo i sei mesi dall'evento piuttosto frequenti in caso di emergenze collettive accompagnate da conseguenze socioeconomiche e familiari di lungo termine.

Come accedere al progetto

Si accede al servizi anche direttamente, scrivendo a dsm@aulss3.veneto.it, oppure telefonando per Venezia e Lido allo 0415294811, per Mestre e Terraferma veneziana allo 0412608281, per Chioggia, Cavarzere, Cona allo 0415572140, e infine per l'area di Dolo e Mirano allo 0415133418.

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