Azienda distrutta dall'incendio: la Cia dona 200 quintali di fieno e 50 di paglia

L'iniziativa dopo il rogo che ha distrutto un'impresa agricola di Campagna Lupia

Parte della donazione

Duecento quintali di fieno, 50 di paglia: il mondo Cia Agricoltori Italiani si mobilita e consegna a Mara Longhin alcuni pianali di materiale per riavviare l’azienda "La Vaccheria" di Campagna Lupia, danneggiata qualche giorno fa da un grave incendio (le cui case sono ancora da accertare). Visibilmente commossa la titolare dell’azienda. «La solidarietà umana - dichiara Mara Longhin -  che abbiamo ricevuto è stata fortissima: tutta la comunità si è stretta attorno a noi, dalle forze dell’ordine agli amministratori, fino a tanti clienti, che ci hanno riempito di telefonate e messaggi di sostegno. Oggi è arrivata anche la solidarietà concreta della Cia e sono senza parole: non credo di meritare tutto questo affetto, ma sono veramente grata a tutti».

«La nostra cultura è quella dell'aiuto tra aziende»

«La solidarietà fa parte del dna degli agricoltori», spiega Paolo Quaggio, presidente di Cia Venezia. «Quando abbiamo saputo dei danni subiti dall’azienda di Mara non ci abbiamo pensato due volte: abbiamo messo in moto la macchina della generosità e abbiamo organizzato la raccolta e la consegna di alcuni quintali di materiale». A coordinare le aziende è stato Luigi Peron di Borgoricco. «La cultura contadina è quella dell’aiuto tra famiglie e aziende e in Cia abbiamo mantenuto questi valori. Abbiamo messo a disposizione il nostro fieno e i nostri trattori e oggi siamo venuti a Campagna Lupia per dare un po’ di sostegno a una nostra collega e amica».

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«L'unione fa la forza»

La donazione ha coinvolto tutta la struttura veneta della Cia, presente con il vicepresidente regionale Roberto Betto. «Il momento per l’agricoltura è molto complicato – conferma Betto – visto quello che è successo con l’emergenza Coronavirus. Le aziende sono particolarmente in difficoltà. Ecco perché, consapevoli che l’unione fa la forza, ci siamo subito mobilitati per Mara, che ha sempre dato tanto alla Cia ricoprendo con passione e impegno ruoli di responsabilità».
 

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