Sabato, 19 Giugno 2021

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Le impronte dell'architettura italiana nei paesi orientali: la mostra della Fondazione Cini | VIDEO

"EST. Storie italiane di viaggi, città e architetture" è il titolo della mostra che si terrà dal 12 maggio al 18 luglio a San Giorgio Maggiore. L'esposizione, curata da Luca Molinari Studio, si snoda attraverso i progetti sviluppati nei paesi dell'est da alcuni dei maggiori protagonisti dell’architettura italiana contemporanea

La Fondazione Cini presenta dal 12 maggio al 18 luglio 2021 EST. Storie italiane di viaggi, città e architetture: una mostra corale che vede protagonisti sei studi di progettazione architettonica italiani di fama internazionale: RPBW - Renzo Piano Building Workshop, AMDL CIRCLE, Studio Fuksas, Archea Associati, Piuarch e MC A - Mario Cucinella Architects. 

Il progetto, organizzato dalla casa editrice Forma Edizioni e curato da Luca Molinari Studio, racconta storie di luoghi e città guardando verso l'est del mondo partendo dall’Italia, che rimane il perno centrale intorno a cui si svolge il percorso narrativo. Ciascuno studio è stato chiamato a riprodurre visioni inedite sviluppate in territori che negli ultimi trent'anni sono stati caratterizzati da profonde e significative trasformazioni sociali, politiche e urbane.

Per ogni paese, con particolare attenzione a Russia, Cina, Albania, Georgia e Vietnam, la cultura italiana architettonica contemporanea verrà messa a confronto con l’immaginario storico, raccontato attraverso i preziosi materiali conservati alla Fondazione Giorgio Cini. Per Cina e Vietnam verranno, ad esempio, esposti volumi e mappe accompagnati da una selezione di fotografie del Fondo Tiziano Terzani, la maggior parte delle quali è stata scattata dal 1980 al 1984, periodo in cui Terzani (con il nome cinese di Deng Tiannuo), visse in Cina o più correttamente «visse la Cina». Per la sezione Russia sono stati selezionati alcuni progetti di Giacomo Quarenghi, uno dei più importanti architetti italiani in Russia al tempo di Caterina II, e due incisioni di Pietro Antonio Novelli. L’ultima sezione dedicata all’Albania e alla Georgia vedrà in mostra alcuni volumi, tra cui Viagio da Venetia al Sancto Sepulcro, & al monte Synai ... Venezia di Giovanni Tacuino (1523) e alcune mappe risalenti ai primi dell’800. 

Gli studi di progettazione architettonica italiani

Lo studio RPBW - Renzo Piano Building Workshop presenta due progetti: il GES-2 in Russia, nuovo museo della V-A-C Foundation, e il nuovo quartier generale della JNBY in Cina. AMDL CIRCLE, studio fondato da Michele De Lucchi, propone progetti che in Georgia hanno ridisegnato la capitale Tblisi, il Ministero degli Affari Interni (MIA) e il Ponte della Pace, insieme al Palazzo di Giustizia e la Torre Medea per la città di Batumi. 

Studio Fuksas presenta invece il progetto del Terminal 3 dell'aeroporto internazionale della città di Shenzhen, in Cina, e la Guosen Securities Tower; per la Georgia il progetto del Teatro e Centro Espositivo di Rhike Park e del Public Service Hall, che ospita la Banca Nazionale di Georgia e il Ministero dell'Energia, a Tblisi. 

Archea Associati propone progetti in Albania, Russia, Cina e Vietnam. Il complesso espositivo e ricettivo Liling World Ceramic Art City in Cina; National Stadium of Albania, il più grande stadio dell’Albania; il concorso per lo sviluppo dell’area Rublyovo- Arkhangelskoye in Russia e il masterplan e cantina vinicola Ba Na Hills 2.0 in Vietnam. 

Piuarch presenta il Business Centre Quattro Corti, un progetto per uffici nel centro storico della città di San Pietroburgo, Russia, che prende il nome dalle quattro corti create appositamente all'interno del lotto per dare luce agli spazi interni.

Infine MC A - Mario Cucinella Architects propone: per la Cina il SIEEB (Sino Italian Ecological and Energy Efficient Building) e il CSET, Centro per le Tecnologie Energetiche Sostenibili dedito alla diffusione di tecnologie sostenibili; per l'Albania invece il progetto Ekspozita Building, una preziosa risorsa verde e pubblica in una città con pochi spazi aperti. 

L'esposizione virtuale 

La mostra sarà presentata anche attraverso una piattaforma online interattiva che ne illustrerà tutti i contenuti e premetterà di accompagnare il visitatore nel suo viaggio verso l'oriente del mondo, ripercorrendo la narrazione con approfondimenti testuali e video. L'esposizione è inoltre accompagnata da un catalogo a cura di Luca Molinari e Federica Rasenti pubblicato da Forma Edizioni.

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