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Giovedì, 6 Ottobre 2022
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Made in Venice: Confindustria e Ice insieme per l'internazionalizzazione del settore vetro

Operatori economici di 11 nazionalità si sono riuniti a Venezia per una tre giorni di incontri che rappresenta il fulcro del progetto “Made in Venice”, che sostiene le imprese nell’attività di promozione all’estero

L’alta manifattura veneziana si presenta al mondo. Sono 34 gli operatori economici, di 11 nazionalità, giunti in Veneto per una tre giorni di incontri e visite alle imprese del vetro e del sistema arredo-casa. L’incoming rappresenta il fulcro delle attività del progetto “Made in Venice” nato dall’accordo tra Confindustria Venezia e Ice Agenzia, firmato lo scorso aprile, per sostenere le aziende nell’attività di promozione all’estero.

Le 28 imprese coinvolte nell’area metropolitana di Venezia e Rovigo – specializzate nella produzione di materiali per la casa, tessili, mobili, accessori d’arredo, illuminazione – hanno incontrato i buyer in un fitto programma di visite e incontri. «In una fase complessa come quella attuale, iniziata con la crisi pandemica, proseguita con lo scoppio della guerra e l’impennata dei costi dell’energia, non si arresta la nostra presenza nei mercati esteri. La manifattura made in Venice è vocata all’internazionalizzazione», ha detto il presidente di Confindustria Venezia, Vincenzo Marinese.

Vetro, export da 95 milioni di euro

Secondo una elaborazione di Unioncamere del Veneto su dati Istat, l’export della Provincia di Venezia per quanto riguarda il vetro e i prodotti in vetro ha avuto un valore di 95 milioni di euro nel 2021 (124 mln nel 2019). Francia, Stati Uniti, Polonia, Spagna, Regno Unito e Germania i mercati di riferimento. Le esportazioni nei settori illuminazione, mobili e prodotti tessili hanno raggiunto i 291 milioni nel 2021 (274 mln nel 2019) nel Veneziano, dove Francia, Stati Uniti e Germania sono stati i principali Paesi di sbocco commerciale. Nel Rodigino, invece, l’export dei medesimi comparti ha superato i 38 milioni (32 mln nel 2019).

«Nell'Anno internazionale del vetro,  vogliamo contribuire a far sì che il "Made in Venice" diventi per le imprese del distretto un catalizzatore di business, dal sempre maggior rilievo internazionale», ha detto il direttore generale di Agenzia Ice, Roberto Luongo. «Le emergenze in corso stanno mettendo in ginocchio le nostre aziende, eppure non si arresta la voglia di fare impresa - ha aggiunto Luigi Lucchetta, consigliere della sezione vetro di Confindustria Venezia -. Attraverso l’accordo tra la Stazione Sperimentale del Vetro e Hydrogen Park stiamo studiando la fattibilità di una transizione tecnologica ed energetica verso l’idrogeno all’interno delle fornaci muranesi».

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