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"Niente di vero sotto il sole": un flash mob in spiaggia per combattere la contraffazione

Dal 2 all'8 luglio, promosso da Confcommercio, racconta facendo tappa nelle località turistiche chi ci guadagna davvero e chi ci perde, e la guerra in atto tra economia legale e quella illegale

Al via il primo flashmob teatrale di lotta alla contraffazione, in scena nel litorale veneto (2-8 luglio) e promosso davConfcommercio. Tiziana Di Masi racconta ai turisti chi ci guadagna davvero e chi ci perde, promuovendo nelle spiagge, laddove l’acquisto dei falsi è più praticato, il consumo consapevole e il vero made in Italy.

L’isola pedonale è affollata, dopo un giorno di mare e di sole è il momento della passeggiata, del gelato, dello shopping. Una donna stende il suo telo in mezzo alla strada ed espone borse, scarpe, occhiali da sole. Poi inizia a raccontare, alla gente che si ferma incuriosita, da dove arrivano quei prodotti dai marchi noti ma assolutamente falsi. Racconta di una guerra in atto, tra l’economia legale e quella illegale, gestita dalle mafie.

Uno spettacolo per raccontare

Dall’esperienza di “Tutto quello che sto per dirvi è falso”, primo spettacolo teatrale dedicato all’emergenza contraffazione e in scena dal 2013, nasce un flashmob mirato a sensibilizzare i potenziali compratori del finto lusso. Niente di vero sotto il sole, promosso e sostenuto da Confcommercio Imprese per l’Italia, con Confcommercio Unione Metropolitana Venezia e Federazione Moda Italia, andrà in scena dal 2 all’8 luglio nelle piazze e nelle vie centrali delle più note località turistiche del litorale veneto. La protagonista è Tiziana Di Masi, interprete dello spettacolo diventato il principale strumento nazionale di formazione e informazione in materia di falsi.

“Inizia una nuova fase per lo spettacolo - racconta Tiziana Di Masi - Siamo al mare, nei luoghi dove l’acquisto di prodotti contraffatti è più praticato perché la gente si ferma, si rilassa e aumenta la tentazione, perché l’offerta sale a dismisura. C’è chi lo fa pensando che sia un buon affare, e invece non lo è. Chi per aiutare un venditore, e in realtà non aiuta lui ma chi lo tiene alla catena".

Dal 2 all'8 luglio, le tappe

Saranno sette serate davvero particolari per i turisti nelle spiagge del Veneto. Si parte lunedì 2 luglio da Bibione, in piazza Fontana. A seguire, martedì 3 luglio, sarà la volta di Portogruaro in piazza Pescheria. E poi corso Italia a Ca’ di Valle (Cavallino-Treporti) il 4 luglio, piazza Mazzini a Jesolo Lido il 5 luglio, piazzale Europa a Rosolina Mare il 6 luglio, corso del Popolo a Chioggia il 7 luglio fino alla conclusione di domenica 8 luglio a Spinea in via Roma. Il progetto-pilota prevede infine una tappa fuori regione, in Abruzzo, dove Niente di vero sotto il sole approderà alla Costa dei Trabocchi (lunedì 23 luglio).

Le sfilate

Ciascuna data vedrà una doppia rappresentazione, durante la quale Tiziana Di Masi coinvolgerà il pubblico in curiose "sfilate" con abiti contraffatti e improbabili test di conoscenza sui prodotti. Per saperne di più, i turisti potranno rivolgersi alle autorità di polizia e di vigilanza presenti e coinvolte per l’occasione, le stesse autorità che ogni estate sono impegnate nel controllo e nella repressione del fenomeno. “Un lavoro rischioso e prezioso”, commenta Di Masi, “ma per contrastare con efficacia il proliferare del falso c’è una sola via: convincere le persone a non comprare più quei prodotti. Il consumo consapevole è la soluzione del problema”.

Il senso del made in Italy

Ideato e scritto dal giornalista Andrea Guolo, il progetto semina cultura della legalità partendo dal confronto con un pubblico consapevole per trasmettere il senso del made in Italy, non solo nell’ottica economica o in termini di valorizzazione di brand, ma anche come scelta di campo per difendere il valore della comunità, la salute, la sicurezza dei consumatori, la legalità.

Le istituzioni

Obiettivi condivisi da un gruppo sempre più vasto di soggetti istituzionali, a partire da coloro che hanno deciso di sostenerne la produzione: Regione del Veneto-Assessorato all’Agricoltura e Tutela del Consumatore, tavolo congiunto Sistema Moda Veneto (Confartigianato, Cna, Confindustria, Confesercenti e Confcommercio) e principali Associazioni dei consumatori del Veneto. A questi si sono aggiunti importanti patrocini nazionali e internazionali: Commissione Europea, Ministero dello Sviluppo Economico, Anci, Indicam, Agenzia delle Dogane, Ancc/Coop, Cgil, Cisl, Uil, Libera, Arci, Consorzio di Tutela del Parmigiano Reggiano Dop, Confartigianato Imprese, Cna Federmoda, Confcommercio, Confesercenti, Ordine Nazionale dei Giornalisti, Grana Padano Dop.

La storia

Dal 2013 a oggi lo spettacolo è andato in scena in circa 180 repliche toccando le principali piazze italiane, teatri e luoghi non convenzionali, con una mirata programmazione nelle scuole, frutto di progetti sviluppati assieme a Confcommercio (“Educazione all’acquisto legale”) e Confindustria, arrivando anche il 26 maggio 2015 ai massimi livelli istituzionali con una rappresentazione all’interno della Camera dei Deputati. Lo spettacolo è diventato strumento di formazione ai magistrati per iniziativa dell’Osservatorio Agromafie di Coldiretti, il cui comitato scientifico è presieduto da Giancarlo Caselli.

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