Mercoledì, 16 Giugno 2021

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Uno spazio del Polo M9 sarà destinato allo sviluppo di startup innovative | VIDEO

Fondazione di Venezia e Bio4Dreams lanciano il nuovo progetto per il chiostro, che durerà almeno 12 anni. Le finalità: riqualificazione del territorio, creazione di un polo di innovazione, promozione dell’imprenditorialità giovanile e sviluppo di nuova occupazione

Diventare un punto di riferimento per le nuove iniziative imprenditoriali ponendo particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e sociale del territorio regionale: è l’obiettivo di HiVe4Sustainability, il progetto nato dalla collaborazione tra la Fondazione di Venezia e Bio4Dreams che svilupperà le proprie attività presso il Polo M9 di Mestre in un orizzonte temporale di almeno di 12 anni.

All’interno del chiostro di M9, Bio4Dreams – incubatore di startup innovative nelle scienze della vita, certificato dal Ministero dello Sviluppo Economico e attivo in undici sedi italiane, che, in meno di tre anni, ha analizzato oltre 500 progetti imprenditoriali – gestirà uno spazio polifunzionale di circa 1.000 mq con destinazioni d’uso già definite: dalle aree per startup con uffici, coworking e sale riunioni a spazi per incontri fisici e virtuali, fino a laboratori dedicati alla realtà virtuale con postazioni per sperimentazioni immersive e volte alla manifattura digitale. Una superficie, quindi, destinata a diventare un luogo di scambio di saperi, incontri e dialoghi in un contesto ricco di competenze scientifiche e manageriali unite da un forte spirito imprenditoriale.

Sono quattro le finalità principali dell’iniziativa: la valorizzazione del progetto di riqualificazione dell’area, la creazione di un polo di innovazione, la promozione dell’imprenditorialità giovanile e lo sviluppo di nuova occupazione, il tutto in un’ottica di partnership da costruire e consolidare con le università, gli enti di ricerca pubblici e privati e le istituzioni del territorio. 

Bio4Dreams si concentrerà in particolare su programmi dedicati alle startup, dalla selezione all’accelerazione, fino alla vera e propria incubazione. Si tratta di azioni strategiche atte a sviluppare progetti imprenditoriali guidati da giovani talenti per valorizzare e innovare al meglio il territorio: «Mettiamo al centro il valore dei giovani ricercatori e la nostra volontà di creare il terreno più fertile per lo sviluppo delle loro idee innovative al fine di valorizzare al massimo lo straordinario patrimonio della ricerca scientifica del nostro Paese. Questo è lo spirito con cui è nata Bio4Dreams» spiega Pietro Conti, co-fondatore e amministratore delegato della società. 

«Crediamo che il talento dei nostri giovani meriti tutte le nostre attenzioni, energie e cure e con questo spirito ci dedichiamo ogni giorno a loro, con passione ed impegno. Crediamo anche che nel territorio veneto e veneziano ci siano tutte le premesse per avviare un lavoro di ampio respiro che possa portare nuove risorse all’economia del territorio» prosegue Elisabetta Borello, co-fondatore e vicepresidente di Bio4Dreams. 

A rafforzare ulteriormente il progetto HIVe4Sustainability, la Fondazione di Venezia parteciperà con 1 milione di euro all’aumento di capitale di Bio4Dreams, garantendo così ulteriore forza alla realizzazione delle finalità e delle attività del progetto HIVe: «L’investimento in Bio4Dreams sarà interamente riservato allo sviluppo di startup ed iniziative innovative locali, e rappresenta il segno forte e tangibile della volontà della Fondazione di contribuire alla crescita del territorio. Con questo progetto realizzeremo un centro permanente di innovazione, capace di sostenere lo sviluppo delle migliori idee e progetti dei nostri giovani ricercatori/imprenditori, garantendo gli strumenti tecnico-scientifici, manageriali e di mercato necessari per il loro successo» conclude Michele Bugliesi, presidente della Fondazione di Venezia. 

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