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Fondi europei per la città, tutti i progetti: ciclabili, recupero di edifici, servizi smart e bus a idrogeno

La giunta ha approvato il piano React Eu, che assegna a Venezia 82 milioni di euro. Gli interventi spaziano dalla sicurezza alla ristrutturazione di edifici comunali, dalle bonifiche alla mobilità green. C'è anche il sistema di prenotazione e accesso alla città di Venezia

Diciassette importanti progetti per Venezia da portare a compimento con i fondi europei, per un totale di quasi 82 milioni di euro: la giunta ha approvato oggi il piano operativo degli interventi del PON Metro 2014-2020, con risorse aggiuntive destinate all'Italia dallo strumento europeo React-Eu per la ripresa post pandemia. Queste risorse, fa sapere il Comune, saranno impiegate per una lunga serie di attività che vanno dal controllo dei flussi alla riforestazione, dall'acquisto di bus a idrogeno alla realizzazione di piste ciclabili. «Venezia investe nel suo futuro - commenta il sindaco Luigi Brugnaro - e lo fa con il sostegno di tanti cittadini che hanno fiducia nell'amministrazione e nel progetto complessivo che abbiamo in mente, come capitale mondiale della sostenibilità».

Piste ciclabili e mobilità green

Più di 22 milioni di euro saranno utilizzati per la realizzazione di una serie di percorsi ciclabili: via Asseggiano, itinerario da via Pertini a via Porto di Cavergnago, via delle Macchine-via Pacinotti, ciclabile del Tronchetto, collegamento tra Tessera e Campalto, ciclabili tra Lido e Pellestrina, tra Tessera e Ca' Noghera, tra Asseggiano e Forte Gazzera, su via Trincanato. Un investimento di 3,54 milioni è destinato invece a nuovi mezzi alimentati con energie alternative per la polizia municipale e per le attività istituzionali dell'amministrazione. Circa 1,8 milioni saranno impiegati per la sperimentazione di due autobus elettrici ad idrogeno per il trasporto pubblico locale.

Flussi e traffico, accesso a Venezia su prenotazione

Molti fondi hanno a che fare con la gestione "smart" della città: 3,1 milioni per i servizi di acquisizione dei dati sul traffico e la sicurezza della città metropolitana; video analytics avanzata (1,2 milioni) per il rilievo e monitoraggio dei dati sul traffico di persone e veicoli; 2,2 milioni per la gestione di servizi “MaaS - mobility as a service” e attivazione di servizi di infomobilità su scala metropolitana (qui l'obiettivo è realizzare un servizio digitale che permetta la fruizione di servizi di trasporto, pubblici e privati, attraverso un’unica soluzione). Torna, poi, il sistema di prenotazione per l'accesso a Venezia: un piano da 2,5 milioni di euro per realizzare il software per il passaggio ai varchi, installare sistemi di controllo degli accessi, mappare i flussi e installare nuove telecamere. Altri 500mila euro saranno investiti in una piattaforma informativa emergenze, pensata per garantire la comunicazione di informazioni di sicurezza tra le pubbliche amministrazioni, le aziende, gli enti e i cittadini; ben 7 milioni di euro per il potenziamento del sistema DiMe e del sistema informativo comunale, quindi per migliorare l'interazione tra utente e amministrazione ampliando la rosa dei servizi online al cittadino.

Recupero di edifici abbandonati

Importante il capitolo dedicato alla riqualificazione degli edifici pubblici: sono in programma la ristrutturazione dell'ex-casermetta napoleonica a Forte Marghera (960 mila euro), la ristrutturazione del complesso ex Edison di Marghera (3,72 milioni), del complesso ex De Amicis e dell'ex emeroteca (2,16 milioni), entrambi situati nel centro di Mestre; inoltre sistemazione di impianti sportivi (3,29 milioni) e recupero dell'ex colonia elioterapica di parco San Giuliano (924 mila euro).

Aree verdi e boschi

Altri 3,76 milioni sono destinati alla riqualificazione delle aree verdi e dei parchi: ampliamento del Bosco di Mestre, riforestazione di aree marginali, incremento di alberi nelle aree verdi della viabilità urbana, miglioramento forestale dell'habitat del Bosco di Carpenedo. L’operazione prevede anche la riqualificazione dei parchi cittadini mediante sistemazione delle aree verdi e implementazione di arredo e infrastrutture (vialetti, pavimentazioni, panchine, cestini, fontane). Inoltre, 5,4 milioni serviranno per le bonifiche a San Giuliano, Forte Marghera, Sacca Fisola ed ex cave Casarin.

Vetro di Murano

Capitolo di spesa da 780 mila euro per il vetro artistico di Murano con un piano di eco-sostenibilità, innovazione e miglioramento dei processi produttivi: nello specifico si interverrà con un percorso che in principio caratterizzi la realtà produttiva della “fornasa” Muranese per proseguire con la ricerca e lo sviluppo di composizioni alternative innovative ed eco-sostenibili con la collaborazione delle aziende per prove, test e dimostrazioni.

Aiuti alle famiglie in difficoltà

Infine, fondi per servizi di tipo sociale: 4,9 milioni sono destinati al sostegno di cittadini in difficoltà economica a causa del Covid-19; 1,36 milioni per l'erogazione di voucher sociali; 1,54 per creare uno spazio culturale biblioteca polifunzionale, inclusivo del teatro, all’interno del parco Albanese nell’ex centro civico di Carpenedo Bissuola, che sia luogo della cultura di riferimento per i giovani dai 14 ai 25 anni.

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