Dopo il progetto la gara: partono i lavori per demolire e rifare il ponte San Nicolò

Il manufatto, di competenza dell'Autorità di sistema portuale, collega Santa Marta e San Basilio. Investimento di 580 mila euro per rimetterlo in sicurezza

Ponte San Nicolò che collega Santa Marta a San Basilio

Dopo l'approvazione del progetto esecutivo è partita la gara per affidare i lavori di demolizione e ricostruzione del ponte San Nicolò che collega San Basilio e Santa Marta, con uno stanziamento di 580 mila euro dall'Autorità di sistema portuale.

Il manufatto esistente risale a 90 anni fa nelle parti più vecchie e a 40 anni fa nelle parti più recenti. L’intervento sul ponte San Nicolò è necessario a causa del degrado rilevato dall'Autorità di sistema portuale nel 2017, sui ponti di propria competenza. Le strutture presentano infatti, per la porzione in cui sono presenti travi prefabbricate in cemento armato precompresso, un diffuso distacco del copriferro, con conseguente corrosione delle armature scoperte e delle parti della carpenteria metallica all’intradosso dell’impalcato, esposte alle onde e all’atmosfera salina della laguna. Il nuovo ponte, che sarà probabilmente completato alla fine del 2021, non presenterà differenze dal punto di vista della viabilità stradale e di banchina e garantirà totale sicurezza in conformità alle normative vigenti.  

Sulla base del progetto i lavori, una volta assegnati, dureranno circa 4 mesi e mezzo e verranno svolti in due fasi distinte, di modo da consentire il traffico a senso alternato sul ponte. Si inizierà a metà 2021 con la demolizione della metà impalcato lato nord. Per quanto riguarda invece le lavorazioni lato Giudecca, queste verranno eseguite nel periodo invernale per ridurre i conflitti con l’attività di ormeggio e di rifornimento dei natanti. Dei 580 mila euro stanziati, oltre 35 mila sono destinati alla sicurezza dei lavoratori in base ai protocolli anti-Covid vigenti.

Aerofoto_colori-2

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuova ordinanza in Veneto: novità per le attività commerciali e limitazioni in vigore

  • Il Veneto resta giallo? Zaia: «Dipendiamo da Rt, ma non abbiamo demeriti per cambiare zona»

  • Natale con congiunti ma senza abbracci: le regole per cenone e veglione di Capodanno

  • Domani si decide sul colore del Veneto, Zaia: «Pressione su ospedali, ma tutto sotto controllo»

  • Domani nuova ordinanza in Veneto, Zaia: «Misure per garantire la salute pubblica»

  • Coronavirus, il prossimo mese il Veneto potrebbe essere area a rischio elevato

Torna su
VeneziaToday è in caricamento