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“Gen Z Art Storiez”: gli under 25 raccontano l’arte come piace a loro | VIDEO

La miniserie web realizzata dalla Collezione Peggy Guggenheim racconta l’arte attraverso le voci di giovani tra i 17 e i 24 anni. Le quattro puntate previste, due delle quali già online, verranno diffuse ogni mercoledì fino al 15 dicembre sul sito web del museo e sui suoi canali social

La Collezione Peggy Guggenheim lancia Gen Z Art Storiez, una miniserie web che racconta l’arte attraverso le voci dei giovani: sono Alice C., Alice S., Enrico, Eugenia, Lorenzo, Maia, Marcello, Pietro e Sofia i protagonisti dell’iniziativa, studenti e neolaureati tra i 17 e i 24 anni. Ad affiancarli, quattro ospiti speciali: il musicista Lorenzo Senni, i fotografi Piero Percoco e Matteo Marchi e la scrittrice Carlotta Vagnoli animeranno infatti le conversazioni con i ragazzi, dando vita a un inedito scambio di idee e opinioni su tematiche che, partendo dall’arte e dalla creatività, toccheranno anche diversi temi di attualità.  

Quattro gli appuntamenti virtuali: già online le prime due puntate, l’iniziativa si rinnoverà ogni mercoledì fino al 15 dicembre sul sito web del museo e sui suoi canali social

Così, attraverso gli occhi e le parole dei giovani, si potranno (ri)scoprire i maestri dell’arte: da Vasily Kandinsky (protagonista della prima puntata con la sua opera Paesaggio con macchie rosse n. 2) a René Magritte, fino a Leonor Fini e Umberto Boccioni. 

Si tratta di un progetto che mira a raccontare l’arte intrecciando al contempo la spontaneità della giovinezza con l’attualità e la storia contemporanea: «Lo scorso anno, durante il lockdown – spiega la direttrice Karole P. B. Vail. –,  il museo ha cominciato a riflettere su alcune attività destinate ai ragazzi tra i 17 e i 24 anni, con il desiderio di realizzare programmi pensati da loro e per loro che prevedessero anche una progettazione partecipata. Infatti Gen Z Art Storiez vede la partecipazione attiva dei ragazzi di quella età, con i quali abbiamo avviato un dialogo reale e diretto che ci ha portato a creare insieme dei contenuti a loro destinati. Il nostro desiderio era e rimane quello di stabilire una conversazione con i giovani per realizzare iniziative e progettualità che ne interpretino la freschezza ma che possano anche raccontare l’arte come piace a loro». 

L’iniziativa è realizzata in collaborazione con ARTE.it e con il sostegno di Lavazza, Institutional Patron del museo dal 2016.

La seconda puntata 

Se davanti al paesaggio astratto di Kandinsky, protagonista della prima puntata, il compositore Lorenzo Senni affrontava con Pietro e Enrico il tema dell’influenza reciproca tra discipline artistiche evidenziando il rapporto che lega l'arte alla musica, il secondo episodio – diretto da Franco Rado e diffuso online mercoledì 1 dicembre – racconta il capolavoro surrealista di René Magritte, L’impero della luce (1953-54), ponendo l’attenzione sulla relazione tra sogno e realtà, tra sorpresa e incanto. I narratori questa volta sono Marcello e Sofia, coadiuvati dal fotografo Piero Percoco.

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