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Concerti e visite in rosa nei giardini di Venezia a favore della ricerca contro i tumori femminili

Location d'eccezione affacciate sul Canal Grande per l'iniziativa della Fondazione Veronesi il 4 e 5 maggio: aperti palazzo Nani Bernardo, Malipiero Barnabò e Balbi Valier Sammartini

Per un evento eccezionale, nei giorni 4 e 5 maggio, la delegazione di Venezia di Fondazione Umberto Veronesi, in collaborazione con il Wigwam Club Giardini Storici Venezia e i proprietari, apre le porte di tre luoghi esclusivi per un evento di raccolta fondi a favore del progetto Pink is Good, per il sostegno alla ricerca scientifica contro i tumori femminili. Ai vertici di un ideale triangolo sul Canal Grande in prossimità del Ponte dell'Accademia si potranno ammirare i tre magnifici giardini di Palazzo Nani Bernardo, Palazzo Malipiero Barnabò e Palazzo Balbi Valier Sammartini, un'occasione straordinaria per apprezzare angoli di Venezia al di fuori dei soliti itinerari.

Concerti e visite

Il programma della serata di venerdì 4 maggio prevede un recital di Ottavia Piccolo a Palazzo Nani Bernardo, un concerto del saxofonista Jacopo Giacomoni a Palazzo Balbi Valier Sammartini e un’esibizione del Piccolo Coro di Marghera diretto dal Maestro Guglielmo Pinna con repertorio di antichi canti da battello a Palazzo Malipiero, mentre le facciate e i giardini dei Palazzi si illumineranno di rosa. Per la giornata di sabato 5 maggio sono previsti visite guidate e itinerari tra i tre giardini da 45 minuti circa.

I giardini

Il giardino di Palazzo Nani Bernardo nasce circa due secoli fa, in seguito all’edificazione della settecentesca Ca’ Rezzonico sull'area in cui originariamente sorgeva un grande giardino, per dare nuovo equilibro al complesso architettonico con un giardino all’italiana, arricchito di piante longeve di cui alcune provenienti dall’Oriente, come il Glicine centenario che ancora oggi accoglie il visitatore. Anche il giardino di Palazzo Malipiero Barnabò sorse alla fine del secolo XVIII, con un impianto molto originale in cui si intrecciano diverse visioni prospettiche, scenografia arricchita sensibilmente dalla fine dell'800 da un ricco arredo statuario e dalla grande e pregevole varietà di iris, ortensie e rose che con la loro ricca fioritura sbordano dalla balaustrata ottocentesca fino sull'acqua del Canal Grande. Palazzo Balbi Valier Sammartini, che si apre sul Canal Grande con una facciata insolita caratterizzata da due corpi di fabbrica in pietra d'Istria con le pareti interne curvate verso l'ingresso d'acqua, è arricchito sulla destra da un grande giardino al quale ci si immette attraverso un arco d'ingresso che venne realizzato verso la metà dell'Ottocento su un'area in precedenza occupata da un altro edificio, Palazzo Paradiso, abbattuto nel 1828.

Tutte le informazioni e il programma completo della manifestazione sono disponibili sul sito www.fondazioneveronesi.it o possono essere richiesti via mail a info.venezia@fondazioneveronesi.it

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