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Giardino di Villa Eden alla Giudecca sulla petizione online di Lucio

Giardino di Villa Eden alla Giudecca sulla petizione online di Lucio

Petizione online per il giardino di Villa Eden: «Restituirlo ai veneziani»

La raccolta firme per lo spazio verde alla Giudecca. Lucio Angelini: «Chiediamo di trovare il modo di offrire ai veneziani la possibilità di visitarlo». D'Annunzio vi ambientò l'ultimo capitolo de "Il fuoco"

Ha più di 70 firmatari ma è nata da poco la petizione online: “Il giardino di villa Eden venga restituito ai veneziani». Alla centesima sottoscrizione Change Org si attiverà. Si tratta, si spiega nell'appello, di uno spazio verde alla Giudecca cui ha dato vita un gentiluomo inglese, Frederick Eden, alla fine dell'ottocento. Un "giardino magico", un vero paradiso di colori e profumi che alcuni cittadini vorrebbero tornasse ad essere aperto alle iniziative e alle visite pubbliche, una volta curato adeguatamente.

«Ne raccontò la nascita e le vicissitudini nel libro "A Garden in Venice", pubblicato a Londra nel 1903. Dalla morte dell'ultimo proprietario, l'artista Friedensreich Hundertwasser nel 2000, Villa Eden e lo storico giardino un tempo frequentato da artisti internazionali - si legge - sono stati consegnati alla viennese Fondazione Hundertwasser, che ne impedisce la visita a chiunque». Il giardino, secondo gli ideatori della petizione, risulterebbe in uno stato di completo abbandono, con alberi abbattuti e vegetazione lasciata a se stessa. «Chiediamo che la fondazione Hundertwasser individui il modo di offrire ai veneziani la possibilità di tornare a visitare questo lembo prezioso dell'isola della Giudecca. Henry James lo descrisse nel suo famoso romanzo "Il Carteggio Aspern" e Gabriele D'Annunzio vi ambientò l'ultimo capitolo del suo libro "Il fuoco".  La scrittrice giudecchina Roberta Rizzo (Moony Witcher) ne ha parlato nella serie della "Bambina della sesta luna" e lo scrittore Lucio Angelini - autore della petizione - vi ha ambientato la scena clou del noir "Il gondoliere cinese". La regista giudecchina Serena Nono vorrebbe girare un film al suo interno - conclude il testo della raccolta firme online - Sarebbe bello se la Fondazione Hundertwasser riaprisse al pubblico la storica dimora e ne appoggiasse le possibili iniziative culturali».

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