Gioco d'azzardo, nel Veneto Orientale 19 sportelli d'ascolto

Potenziato il servizio di sostegno dell'azienda sanitaria a malati di gioco e famiglie

Lotta a tutto campo contro il gioco d'azzardo, dai gratta e vinci alle slot machine. Per facilitare l'accesso alle consulenze e sensibilizzare le persone, Ulss 4 ha attivato 19 sportelli d'ascolto in collaborazione con altrettante amministrazioni comunali che hanno aderito al progetto del Ser.D (Servizio per le dipendenze) dell'azienda sanitaria. Si tratta di un servizio gratuito, rivolto in particolare a chi ritiene di avere un problema con il gioco d’azzardo, ma anche alle famiglie dei giocatori. Per avere informazioni o richieste di aiuto è sufficiente contattare i servizi sociali dei comuni aderenti, oppure scrivere una mail a: gap@aulss4.veneto.it.

I Comuni aderenti

I 19 Comuni che hanno aderito all’iniziativa, e che dunque hanno messo a disposizione uno sportello di ascolto e orientamento per problemi gioco-correlati, sono: Annone Veneto, Caorle, Cavallino-Treporti, Ceggia, Cinto Caomaggiore, Concordia Sagittaria, Eraclea, Fossalta di Piave, Fossalta di Portogruaro, Gruaro, Jesolo, Meolo, Musile di Piave, Noventa di Piave, Portogruaro, Pramaggiore, San Donà di Piave, San Stino di Livenza, Torre di Mosto. Altri comuni sono in via di definizione.

Trend in crescita

Il gioco d’azzardo patologico rappresenta un problema sanitario di dimensioni sempre più rilevanti e preoccupanti, in relazione all’accresciuta disponibilità e alla facilità di accesso ai diversi tipi di gioco d’azzardo. Nel 2017 il volume di denaro giocato dagli italiani è stato complessivamente di 101,753  miliardi di euro e nel 2018 si è arrivati a 106,846 milioni. Il Veneto si trova al 4° posto tra le regioni d’Italia per volumi di gioco: si è passati da 1.230 milioni nel 2017 a 1.409 milioni del 2018. Inoltre, rispetto a precedenti rilevazioni, è preoccupante l’incremento di chi gioca tramite smartphone, passato dal 16,4% nel biennio 2013-2014 al 50% nel 2017-2018 per i giocatori tra i 15 e i 64 anni, e dal 23,3% al 58% tra i giovani adulti.  

I dati nel Veneto Orientale

Nel Veneto orientale il trend rispecchia quello regionale e nazionale. Nel 2016 all’Ulss 4 i pazienti in cura al Ser.D erano 83 (42 area sandonatese e 41 area portogruarese), aumentati a 107 nel 2017 (60 del sandonatese e 47 nel portogruarese) e a 113 nel 2018 (61 nel sandonatese e 52 nel portogruarese). «Dati che rappresentano una minima parte delle persone con dipendenza da gioco d’azzardo. - osserva il direttore dei Servizi sociosanitari dell'azienda, Mauro Filippi - Infatti lo scopo di questi sportelli è cercare di far avvicinare, ed aiutare, molti altri residenti di questo territorio che vittime della ludopatia».

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