L'ultimo corazziere del re Vittorio Emanuele III è veneziano e sta per compiere 100 anni

Giulio Biasin è Commendatore della Repubblica. E' stato premiato questa mattina a Venezia

Il corazziere Giulio Biasin

Giulio Biasin compirà cento anni a settembre. E' veneziano ed è l'ultimo corazziere vivente che ha prestato servizio per il re Vittorio Emanuele III. Questa mattina, in occasione della celebrazione del 205esimo anniversario della fondazione dell'Arma dei carabinieri, alla presenza dell'associazione Corazzieri e di due due corazzieri giunti appositamente da Roma gli è stata consegnata l'onorificienza di Commendatore della Repubblica.

Biasin, nato nel 1919, ha prestato servizio al Quirinale con il re dal 1939 al 1943. «Ricordo quel giorno sull'Altare della Patria, c'era una cerimonia che si stava prolungando e il re disse al comandante di mettere i corazzieri a riposo - racconta Biasin -. Il comandante rispose "Maestà, i corazzieri non stanno mai a riposo"». Un ricordo che testimonia l'impegno di Biasin, che ha giurato fedeltà al re e che, caduta la monarchia, è tornato alla vita civile pur rimanendo sempre legato a quel giuramento. 

Biasin ha fatto anche parte della squadra di canottaggio dei corazzieri vincendo nel 1942 un premio alla regata di Berlino. Conserva con cura una foto scattata insieme al principe Vittorio Emanuele e quando qualche anno fa, in televisione, ha visto i corazzieri sull'Altare della Patria in occasione di una celebrazione ha chiamato il comandante solo per dirgli «Io c'ero, ci sono stato. Siate orgogliosi di questo servizio che è unico al mondo». 

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