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Primo tratto della "Via del Respiro": sarà percorribile fra meno di un mese

Cavallino-Treporti si prepara a inaugurare il 10 luglio i primi tre chilometri e mezzo della nuova ciclabile a sbalzo più lunga d'Europa che sporge sul canale del Pordelio

La "Via del Respiro", nuova ciclabile che sporge dal Pordelio a Cavallino Treporti

Meno di un mese all'inaugurazione della nuova ciclabile più lunga d'Europa, a sbalzo sul canale del Pordelio, a Cavallino-Treporti: il 10 luglio un primo tratto della "Via del Respiro", di tre chilometri e mezzo, sarà già percorribile. Si tratta di un percorso sull’acqua per ammirare in totale sicurezza un paesaggio unico con scorci che solo la laguna veneziana può regalare. Saranno dunque rimossi i cantieri per il primo chilometro circa, che andranno ad aggiungersi al tratto della Marinona, di precedente realizzazione, e a quello già aperto verso la piazza di Cavallino. Per Cavallino-Treporti la pista, che è un risultato storico, ha richiesto un investimento di oltre 12,5 milioni di euro, di cui 11,5 a carico del Comune e il resto dal Provveditorato alle opere pubbliche.

Dal 10 luglio saranno fruibili da chiunque vive e frequenta il territorio 3,5 chilometri della nuova pista, un progetto innovativo e sostenibile collegato ai percorsi già realizzati in questa parte di waterfront. La “Via del Respiro”, come l’ha definita il sindaco Roberta Nesto, si snoda per oltre 20 chilometri e sarà una finestra che condurrà residenti e ospiti da Cavallino a Punta Sabbioni, cioè fino alle porte di Venezia. Il sindaco Nesto ha voluto condividere in anteprima con i sindaci del Veneto orientale e della costa l'iniziativa pubblica e ha colto l’occasione per proporre ai colleghi amministratori una visita guidata ed esclusiva al Mose, il cui cantiere lascerà posto alla prosecuzione della ciclabile, che così congiungerà l’ingresso di Cavallino al faro di Punta Sabbioni. 

«La pista a sbalzo più lunga d’Europa punta a garantire una mobilità ancora più sicura e sostenibile. A luglio apriremo il primo tratto per proseguire con l’apertura di altri stralci e arrivare a completare l’opera nell’estate 2022. La ciclopedonale è inserita in un progetto più ampio, quello della riqualificazione totale del waterfront lagunare – afferma Nesto -. Considerato il rilievo delle opere in corso ma dovendo rispettare le normative da Covid-19, che non consentono di avere un numero elevato di presenze all’inaugurazione, ho già invitato i colleghi per condividere il senso comune delle opere. La valorizzazione del waterfront da via Pordelio ai cantieri del Mose rappresenta la volontà di costruire una fondamentale porta d’ingresso a Venezia e, quindi, è importante per tutto il territorio». Il progetto di recupero e valorizzazione ambientale che l’Amministrazione di Cavallino-Treporti sta perseguendo aggiunge un nuovo tassello. «È una giornata importante non solo per Cavallino-Treporti ma per tutto il Veneto - aggiunge Roberta Nesto - e siamo fieri di condividere con le altre località le scelte politiche e amministrative in cui l’ambiente ha un così grande rilievo: è con questi fatti che proponiamo il nuovo turismo, quello che i giovani europei cercano e richiedono». 

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