Quarto d'Altino, dopo 20 anni il sottopasso a Le Crete: oggi primo colpo di pala

Inaugurato lunedì mattinata il cantiere, alla presenza del sindaco metropolitano Brugnaro e del primo cittadino altinate Grosso. L'opera sarà portata a termine entro settembre 2020

L'inaugurazione del cantiere

Il primo colpo di pala della macchina escavatrice ha avviato lunedì mattina il cantiere per la realizzazione del sottopasso a Le Crete di Quarto d’Altino. Un’opera attesa da vent’anni dai cittadini, che parte da un Accordo di programma stipulato nel 1999 tra Comune, Regione, Rfi Spa e l’allora provincia di Venezia. Dopo una serie di vicissitudini burocratiche, compresa la modifica del progetto e il fallimento di alcune ditte che avevano vinto l’appalto, nel 2015, la Città metropolitana ha sbloccato la situazione, consentendo la realizzazione dell’intervento. Alla cerimonia, oltre al sindaco metropolitano Luigi Brugnaro e al primo cittadino di Quarto d’Altino Claudio Grosso, sono intervenuti per la Regione il vicepresidente Gianluca Forcolin e l'assessore ai Lavori pubblici, infrastrutture e trasporti Elisa De Berti.

I lavori

L’importo complessivo investito nella realizzazione del sottopasso ferroviario è di 2.271.385,73 euro, di 1.888.000 di contributo della Regione e 383.385,73 di fondi della Città Metropolitana di Venezia. I lavori avranno una durata di cantiere di 700 giorni, e saranno suddivisi indue fasi: fino ad agosto spazio ad attività propedeutiche alla realizzazione del sottopasso con la realizzazione di tutti i sotto servizi, lo spostamento di recinzioni esistenti e la eventuale bonifica. Da settembre di quest'anno a settembre 2020, invece, realizzazione del sottopasso stradale, che prevedrà un senso unico alternato veicolare e una pista ciclopedonale. Dopo le verifiche statiche e i collaudi, l’opera dovrebbe essere inaugurata nel dicembre del 2020.

«Un'opera tanto attesa»

«È un’opera piccola ma di grande rilevanza perché tanto attesa da chi risiede in questa frazione Le Crete - ha detto il sindaco Luigi Brugnaro - Ed è proprio da questi interventi che si riconosce il taglio di questa amministrazione metropolitana. Riuscire a sbloccare un progetto dopo così tanto tempo significa che c’è bisogno di snellire la burocrazia e certe procedure cercando il dialogo e la collaborazione con le amministrazioni locali, come è avvenuto con il sindaco di Quarto d’Altino Claudio Grosso. In gioco non c’è solo questo sottopasso ferroviario, ma ci sono anche tutti gli interventi previsti dal Bando periferie per il quale useremo i fondi confermati dalla legge finanziaria e dal governo».

«Intervento di straordinaria importanza»

«L’intervento in via Crete - ha sottolineato Forcolin - è un’opera di straordinaria importanza per la comunità di Quarto d’Altino, che attendava da anni questo momento. Rientra negli accordi per la soppressione dei passaggi a livello, in esecuzione dei quali la Regione ha concesso ed impegnato nel proprio bilancio un finanziamento complessivo di 1.888.000 euro come contributo per la redazione delle progettazioni e l’esecuzione dei lavori a favore della stazione appaltante, la Provincia di Venezia ora divenuta Città Metropolitana, che ci mette la parte restante per un costo complessivo di 2.271.385,73 euro. La Regione - ha aggiunto - sta lavorando con Rfi sulla partita del trasporto ferroviario e della soppressione dei passaggi a livello, con un impegno finanziario congiunto di 117 milioni di euro.

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