I difficili piani per il Natale. Costalonga: «Luci in tutta la città, per i mercatini attendiamo il Dpcm»

Oggi l'assessore al Commercio si è confrontato con associazioni e commercianti: «Ci sono tante idee e voglia di collaborare. Vogliamo lanciare il messaggio che Venezia è viva»

Luminarie a Mestre (archivio)

Si è parlato anche delle possibili iniziative per il Natale, nel corso della seduta di oggi del tavolo permanente del commercio veneziano: anche se di questi tempi è praticamente impossibile programmare attività, specialmente nell'ambito degli eventi e dell'intrattenimento, l’assessore Sebastiano Costalonga ha comunque voluto dare un messaggio incoraggiante: «Confermiamo l'installazione delle consuete luminarie sul territorio comunale, ma cercheremo di fare qualcosa di più rispetto al 2019, arrivando anche nelle zone periferiche. Ci stiamo lavorando con la società Vela e ci sarà una piacevole sorpresa per la cittadinanza, come messaggio di speranza e di rinascita».

Natale ai tempi del Covid

«Al momento non ci si può sbilanciare più di tanto - ha precisato Costalonga - Ci piacerebbe ovviamente avere i mercatini di Natale, ma le bancarelle straordinarie per ora non sono autorizzabli. Vedremo con il prossimo Dpcm, quello attuale ha validità fino al 3 dicembre». «La situazione è molto complessa - ha rilevato - Salteranno quasi certamente le giostre in riva degli Schiavoni, mentre sto ancora lottando anche per ottenere il permesso di far svolgere le bancarelle delle candele in occasione della festa della Salute: ne ho parlato con il prefetto, io dico che si può fare, con i controlli e senza assembramenti».

Il contributo delle associazioni

Il confronto di oggi con le associazioni è stato proficuo: «I temi e gli spunti sono stati interessanti e degni di essere approfonditi - ha commentato Costalonga - dalla proposta di gemellaggio con le altre capitali d’arte del nostro Paese alle iniziative legate al co-working per portare in laguna nuovi cittadini temporanei, al sostegno al mercato del pesce». I partecipanti sono stati coinvolti e invitati a fare proposte, sia per il periodo delle festività che per quanto riguarda le celebrazioni per i 1600 anni di Venezia, nel 2021. All'incontro hanno preso parte i rappresentanti di molte realtà attive tra Venezia e Mestre: Cipeca esercenti Venezia, associazione Piazza San Marco, associazione Partite IVA, associazione gondolieri, comitato Rialto Novo e comitato Progetto Comune, l'associazione Bipartisan, i distretti del commercio di Marghera e Gazzera, Venessia.com, Venice Calls, Generazione 90 e l'associazione panificatori di Venezia. A seguire, Costalonga ha incontrato i presidenti e i delegati al commercio e attività produttive delle sei Municipalità.

Progetti di sviluppo

Costalonga ha apprezzato «lo spirito collaborativo» di tutti: «Dal lato delle associaizoni cittadine ho visto molta buona volontà e competenza, sia da parte di quelle più "vecchie" che di quelle di formazione più recenti, che trattano temi freschi, legati ai social, che possono diventare una forza per lo sviluppo della città. Abbiamo bisogno di spunti e di mettere in rete tutte queste idee. Da questo periodo di difficoltà, magari, verrà fuori qualcosa di sorprendente e positivo». La prossima settimana l'assessore cercherà di incontrare i parlamentari veneziani: «Vorremmo farci sostenere economicamente dallo Stato - conclude - è necessario per far dare un impulso a tutti questi progetti, all'economia cittadina e alla cantieristica».

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