Un tappeto di garofani, crisantemi e gerbere: Noale si prepara all'Infiorata

Sabato 22 volontari della Pro loco e delle Contrade al lavoro per realizzare il grande tappeto di fiori del Corpus Domini. Domenica 23 la solenne processione per le vie della città

I volontari si metteranno all'opera domani, domenica si potrà ammirare il loro operato. Torna anche quest'anno l'appuntamento con l'Infiorata di Noale, manifestazione che vedrà la creazione di un lungo tappeto floreale di 45 metri sul proscenio della torre delle campane. L'opera, che sarà realizzata dai volontari della Pro Loco e delle contrade del Palio, sarà ispirata al logo del mese missionario straordinario indetto dal Papa per il prossimo ottobre: una croce missionaria con i colori dei 5 continenti e le parole "battezzati" e "inviati".

EVENTO E PROGRAMMA

Un lavoro lungo 6 mesi

A decidere il tema, in accordo con la parrocchia, è stato un gruppo composto da rappresentati della Pro Loco e delle contrade, con il supporto artistico di Linda Simionato e Nadia Ceoldo. «Il fatto di cambiare soggetto ogni anno - spiega la coordinatrice Enrica Beda - rappresenta uno stimolo a sperimentare nuovi disegni, nuove tecniche e nuovi materiali. È un lungo lavoro che inizia sei mesi prima dell’evento e che vede impegnate circa una quindicina di persone nello studio del cartone, nel calcolo del numero di fiori necessari, nella scelta dei materiali più adatti che saranno posati poi sulla base di sabbia».

Migliaia di fiori

Per realizzare l’Infiorata, che sarà lunga 45 metri, verranno impiegati circa 6mila garofani, 500 mazzi di crisantemina e centinaia di gerbere. Il tratto di strada tra le due torri medievali sarà "infrascato’" dai volontari del Gruppo missionario. «Come parrocchia - sottolinea l’arciprete don Antonio Mensi - dobbiamo essere grati alla Pro Loco e alle contrade per questo lavoro che consente di avere ogni anno una cornice straordinaria, veramente unica, su cui celebrare la solennità del Corpus Domini. Quello di quest’anno è un tema particolarmente attuale perché ci parla dell’impegno missionario della Chiesa, che riguarda tutti i battezzati laici».

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I ringraziamenti del sindaco

«Il mio ringraziamento va alla Pro Loco di Noale e a tutti i volontari e ai bambini che ogni anno si impegnano per mantenere vive le tradizioni, - ha commentato il sindaco Patrizia Andreotti - il loro impegno ci aiuta a realizzare quello che ci siamo prefissati: valorizzare il nostro centro storico, creare attenzione sul nostro paese e sul suo grande patrimonio storico, culturale, architettonico. Anche l’Infiorata è parte del patrimonio di tutta la comunità».

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