Domenica, 17 Ottobre 2021
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Infortuni sul lavoro, 9 morti nel Veneziano nei primi 8 mesi del 2021

Da gennaio 2021 sono 48 le vittime rilevate in occasione di lavoro in Veneto (7 nel solo mese di agosto). Verona la provincia più coinvolta dall’emergenza morti bianche con 11 infortuni mortali. La regione è tra quelle in cui il rischio risulta tra i più bassi del Paese

«Un anno da dimenticare per le morti sul lavoro in Veneto: nei primi 8 mesi del 2021 si registra un incremento della mortalità del 21% sul 2020». È il quadro a tinte fosche di Vega Engineering di Mestre, osservatorio sulla sicurezza nel lavoro. Un dato che colpisce anche rispetto al resto del Paese in cui mediamente si rileva un decremento del 6,2%. E l’aumento più drammatico del numero di vittime in occasione di lavoro è quello di Padova (passata da 2 decessi nel 2020 a 9 nel 2021).

Da gennaio 2021 sono 48 le vittime rilevate in occasione di lavoro in Veneto (7 nel solo mese di agosto) e 15 i lavoratori che hanno perso la vita in itinere. Così la regione rimane al settimo posto nella graduatoria nazionale per numero di decessi in occasione di lavoro; ma, è bene sottolineare come il Veneto faccia rilevare un indice di mortalità, rispetto alla popolazione lavorativa, che risulta ancora essere tra i più bassi in Italia.

«L’incremento della mortalità in Veneto è certamente un dato drammatico, specie se confrontato con il resto del Paese – sottolinea Mauro Rossato, presidente dell’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro Vega Engineering –. Ma è probabile che l’aumento del numero dei decessi sia in parte dovuto alla ripresa economica e produttiva della nostra regione. Dobbiamo comunque tenere presente che il Veneto è una delle regioni in cui il rischio reale di morte sul lavoro risulta tra i più bassi del Paese».

Verona la provincia più coinvolta dall’emergenza morti bianche con i suoi 11 infortuni mortali in occasione di lavoro, esclusi quindi gli infortuni in itinere. Seguono: Treviso, Padova e Venezia (9), Vicenza (5), Rovigo (4) e Belluno (1). A Padova erano 2 nel 2020. Verona è in cima alla classifica regionale per numero di vittime totali con 14 infortuni mortali. Seguono: Treviso (13), Padova (11 - più che raddoppiati rispetto al 2020 quando erano 5); Venezia (9), Vicenza (8), Rovigo (5) e Belluno (3). Le denunce totali per infortunio in Veneto tra gennaio e agosto 2021 sono 43.811 (+18 % rispetto al 2020). A Verona la maglia nera in regione per il più elevato numero di denunce di infortunio: 8.966. Seguono: Vicenza (8.258), Treviso (8.160), Padova (7.900), Venezia (7.252), Belluno (1.711) e Rovigo (1.564). 

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