Edificio con problemi strutturali evacuato, inquilini Ater già risistemati

Mercoledì assegnati in tempo record gli alloggi per i residenti di viale Venezia a Portogruaro

Foto: Portogruaro, viale Venezia

Alloggi alternativi assegnati in tempi da record agli inquilini Ater di viale Venezia, a Portogruaro, mercoledì. Il 20 marzo scorso infatti era stato evacuato un edificio non più sicuro per problemi strutturali. Martedì gli inquilini hanno visitato e scelto le nuove case in centro e Ater di Venezia ha eseguito i lavori per sistemare una decina di appartamenti, rendendoli idonei ad accogliere i residenti. Sono state fatte sostituzioni della pavimentazione e delle caldaie, messi a norma gli impianti, tinteggiati gli interni. Mercoledì mattina sono stati firmati i decreti di assegnazione e presto verranno consegnate le chiavi.

Nuovi alloggi

Si tratta di case, tra quelle in disponibilità dell’azienda, con caratteristiche simili, per metratura e ubicazione, alle precedenti. Su sette nuclei familiari di assegnatari Ater solo uno non si è presentato. Cinque hanno firmato il contratto per l’accettazione del nuovo alloggio mentre per un caso si sta cercando di trovare un’abitazione con caratteristiche specifiche e non facilmente reperibile nella zona, idoneo a ospitare anche una persona con problemi di mobilità. Nel frattempo, quest’ultima famiglia è stata spostata in un appartamento di un hotel a tre stelle, all’interno di una dependance adatta alle specifiche esigenze.

Effetti personali

L’Ater con i tecnici di tre diversi settori, Utenza, Condomini e Manutenzione ha fornito supporto durante l’accesso con i vigili del fuoco per permettere alle persone di recuperare le proprie cose, e poi per traslocare. Inoltre, per migliorare la sicurezza ed evitare accessi non autorizzati all’edificio di viale Venezia, l’azienda ha noleggiato e piazzato delle telecamere sofisticate, sensibili ai movimenti e collegate con la vigilanza, attorno al palazzo. «Abbiamo fornito ai nostri inquilini la possibilità di scegliere tra alcuni appartamenti disponibili in centro a Portogruaro e nelle frazioni vicine – spiega il presidente dell’Ater Raffaele Speranzon – e una volta accertata la volontà di rimanere nelle vicinanze della precedente abitazione, abbiamo sistemato a tempo di record gli alloggi. È stata una risposta tempestiva alla situazione, oltre a un’attenzione a non sradicare le persone di una certa età dal loro territorio e abitudini. Il tutto di concerto con l’amministrazione comunale di Portogruaro, con cui c’è stata grande collaborazione». 

Edificio evacuato

L’edificio di Viale Venezia, costruito negli anni ’50, che Ater ha ereditato dalla Gescal (Gestione case per i lavoratori), interessa i civici 22, 24 e 26, ed è stato valutato non più sicuro, strutturalmente, da una perizia voluta dall’Ater. Il fabbricato ospita 18 alloggi di cui: 11 di proprietà all’Ater (7 alloggi abitati, 4 alloggi vuoti), 7 alloggi di proprietà privata, 4 ceduti direttamente dalla Gescal nel 1967 e 1968, e altri 3 ceduti da Ater nel 2000 e 2001 in attuazione di vendite preliminari con pagamento rateale sottoscritte negli anni 1980 e 1981.

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