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"L’Incanto": il duo italo-francese che canta il proprio amore per Parigi e Venezia | VIDEO

Giulia Conte e Lorenzo Liuzzi si sono conosciuti a Parigi e, nel 2018, hanno creato una band jazz-pop. Il loro ultimo singolo è "Mon Matin d’Hiver": un inno alla vita e alla volontà di riscoprire l’importanza delle piccole cose.

 

Quando il talento vocale di Giulia Conte incontra la poliedricità musicale di Lorenzo Liuzzi nasce il progetto artistico L’Incanto, una band jazz-pop che si forma tra gli arrondissement di Parigi. 

È proprio l’atmosfera suggestiva e poetica della capitale francese a dare i natali al duo musicale che unisce, attraverso una sapiente ricerca sonora, la tradizione della chanson française con il cantautorato italiano. Quello de L’Incanto è infatti l’incontro tra due persone e, soprattutto, tra linguaggi e universi musicali differenti quali il pop e la musica folk, fino a proporre i ritmi e i colori della musica brasiliana di Antonio Carlos Jobim, Vinicius de Moraes e Chico Buarque, senza però mai perdere di vista la grande lezione del jazz anni ‘40 e ‘50, da Billy Holiday a Shirley Horn e Carmen McRae. 

Sei mesi dopo l’uscita di Animali Fragili, il primo singolo ufficiale, lo scorso 9 febbraio è stato diffuso sulle più importanti piattaforme digitali il nuovo brano, Mon Matin d’Hiver, prodotto da RadiciMusic Records e accompagnato da un videoclip diretto dal regista francese Hugues Blondet. Registrato al Black Deer Studio, presso Magister Recording Area di Preganziol, il brano è un inno alla vita e alla volontà di riscoprire l’importanza delle piccole cose: «Vedo passare il fiume dei “perché?" | Sul mio cammino, all'ombra dei miei passi | E tendo le mani alla vita che verrà | Strofinando il naso e le labbra sul lenzuolo» canta Giulia in francese. 

Il videoclip – pubblicato su YouTube il 16 febbraio – è un omaggio agli anni trascorsi a Parigi, tra i sali-e-scendi di Montmartre, e accompagna lo spettatore alla scoperta dei suoi angoli nascosti, dallo Square Clignacourt all’emblematca scultura del Passe-muraille, fino al Club des Poètes di rue de Bourgogne, un ritrovo dei bohémiens che ancora abitano la città. 

Giulia, milanese classe ’93, si trasferisce a Parigi nel 2017 e lì incontra il veneziano Lorenzo. Nel 2020 i due tornano in Italia, stabilendosi proprio nella città lagunare: «Venezia e Parigi sono due città che si somigliano molto. Entrambe sono pregne di bellezza e di storia, vantando allo stesso tempo un enorme patrimonio artistico e culturale. Abbiamo deciso di tornare in Italia perché la vita quotidiana in una grande metropoli come quella francese è veramente faticosa. Siamo rientrati a Venezia perché sentivamo di voler portare qui la nostra arte e la nostra esperienza di vita parigina» raccontano Giulia e Lorenzo.

Attualmente il duo sta arrangiando nuovi brani, composti prevalentemente in italiano durante il periodo del lockdown. La volontà è quella di trovare un produttore discografico per poter realizzare il primo album.

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