Servizi educativi, firma tra Comune e sindacati: c'è l'intesa, anche per l'estate

Siglato quasi "in notturna" l'accordo: squadra "jolly" per le supplenze brevi e nuove assunzioni. In più fumata bianca anche per i Centri estivi. Soddisfazione di entrambi i fronti

Un'assemblea delle educatrici

La firma è arrivata quasi in notturna ed è stata annunciata con un tweet dall'assessore alle Politiche educative, Paolo Romor, poco prima di mezzanotte: l'amministrazione comunale ha trovato un'intesa con la Rsu e con tutte le segreterie territoriali riguardante i progetti per il personale dei servizi educativi, anche in merito allo svolgimento dei Centri estivi. Un accordo che avrà durata triennale, quindi fino al 2020, e che riguarderà l'organizzazione generale del settore, alle prese con problemi d'organico.

"Gruppo 'jolly'"

“E’ un risultato importante, ottenuto grazie all’efficientamento del servizio portato avanti in questi anni – spiega l'assessore Paolo Romor - L’attenzione oculata nella gestione del personale, mantenendo la garanzia dei servizi, e il contemporaneo risanamento e messa in sicurezza del bilancio, ci ha permesso di programmare per il 2018 l’assunzione di una ventina tra educatori e insegnanti, garantendo non solo il turn-over, ma anche la creazione di un gruppo 'jolly' composto da nuove unità che saranno dedicate alle sostituzioni brevi in caso di assenza del personale di ruolo (per il prossimo anno scolastico saranno 5 le assunzioni, ndr). L'intesa di oggi - ha concluso - è un ulteriore passo in avanti dopo la 'famosa' pre-intesa del febbraio scorso, nella quale sono state definite le risorse economiche per il comparto per il 2018".

Nuove assunzioni

Nell'intesa viene messo nero su bianco l'incentivo economico che le educatrici percepiranno durante l'eventuale impegno dei Centri estivi e le modalità di fruizione dei permessi delle educatrici che lavoreranno a luglio. Il documento, siglato da tutte le rappresentanze dei lavoratori, sono previsti ulteriori punti condivisi tra Ca' Farsetti e sindacati, soprattutto in merito all'omogeneizzazione del calendario scolastico (sarà utilizzato quello regionale), rendendo simili i periodi di chiusura di scuole dell'infanzia e asili nido. Si è discusso anche del contratto integrativo, in fase di definizione. 

I sindacati

"Dopo due anni di conflittualità sui servizi educativi siamo finalmente giunti ad un passo avanti che riconosce la legittimità delle rivendicazioni portate avanti con tenacia da parte delle educatrici nell’interesse dei bambini e del servizio - dichiarano in una nota unitaria Daniele Giordano (Cgil), Sergio Berti (Csa), Luca Lombardo (Diccap) e Mario Ragno (Uil) - Nell’accordo sottoscritto vengono assunte scelte precise che vanno nella direzione di superare il sistema di spostamenti selvaggi del personale che stava determinando la messa in discussione del progetto pedagogico dei servizi educativi".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

servizi educativi-2

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Centri autorizzati assistenza fiscale (Caaf) e Caf: indirizzi delle sedi a Venezia

  • Tuffo nell'acqua bassa a Jesolo, un ragazzo all'ospedale

  • Picchia il compagno in palestra e lo minaccia di morte con un coltello, denunciata

  • Ratti e scarsa igiene: chiuso ristorante etnico di Dolo

  • Il ceppo di covid proveniente dalla Serbia è molto aggressivo. Zaia: «Preoccupati per i virus importati»

  • Il giorno del Mose: alle 12.25 la Laguna è completamente isolata dal mare | DIRETTA

Torna su
VeneziaToday è in caricamento