Le richieste degli studenti: investimenti straordinari per far ripartire il mondo dell'istruzione

Le iniziative del Coordinamento degli studenti medi Venezia-Mestre: idee alternative per la ripartenza a settembre e un progetto di solidarietà scolastica

Il periodo d’emergenza sanitaria ha messo in luce, tra l'altro, una serie di criticità nel mondo dell’istruzione. Le modalità del rientro a scuola, a settembre, sono ancora tutte da definire e sono oggetto di dibattito a livello nazionale. A questo proposito, il Coordinamento degli studenti medi di Venezia e Mestre si sta muovendo per richiedere l'attuazione di un piano straordinario di investimenti affinché, a settembre, gli studenti possano tornare a scuola in sicurezza: «Non passa inosservata la possibilità, presentata dal governo, di non rientrare nelle aule a settembre o di rientrarvi solo parzialmente, alternando lezioni in presenza e didattica a distanza» dichiarano i portavoce del movimento, contrari al metodo d’istruzione virtuale che, affermano, comporterebbe l’esclusione di numerosi ragazzi: «Pensare di portare avanti questa situazione vorrebbe dire abituare studenti e studentesse ad utilizzare un metodo didattico escludente e nocivo anche al di fuori dell’emergenza, mantenendo gli enormi problemi ad esso legati».

Il mondo dell’istruzione, continuano i portavoce, rappresenta oggi un settore fortemente debilitato da anni di politiche sbagliate e tagli economici. Tra le varie criticità messe in luce: la dinamica delle cosiddette “classi pollaio”, gli accorpamenti tra istituti, la riduzione degli edifici ad uso scolastico e la condizione di precarietà che accompagna da anni i giovani insegnanti.

«In una situazione di difficoltà come questa - aggiungono i ragazzi del Coordinamento - in cui dalle scelte future del ministero dipendono le vite di quasi 10 milioni di studenti, non è possibile che il mondo dell’istruzione venga ancora trattato come l’ultima ruota del carro». Per questi motivi, il movimento studentesco rivendica uno stanziamento di fondi per aumentare gli spazi utilizzabili come strutture scolastiche affinché vengano così recuperate ed adeguate le aree pubbliche inutilizzate delle nostre città, per assumere nuovi docenti e personale scolastico e per permettere gratuitamente a tutti di poter raggiungere la propria scuola tramite mezzi pubblici e di avere tutto il materiale scolastico necessario.

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Tra le iniziative avviate dal Coordinamento ci sono la raccolta di materiali di studio e l’offerta di sostegno durante i compiti scolastici. Per questo motivo è stata indetta, per mercoledì 7 maggio alle ore 18.00, la seconda assemblea online sulla piattaforma Zoom Meeting aperta a coloro che vorranno partecipare al progetto. L’invito a collaborare è rivolto agli studenti delle scuole superiori, agli universitari e ai professori, al fine di poter raggiungere tutti coloro che necessitano di assistenza scolastica.

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