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Lunedì, 6 Dicembre 2021
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Iuav for refugees, cinque studenti rifugiati politici all’Università Iuav di Venezia

Vengono dalla Siria, dall’Eritrea e dall’Iran gli studenti che l’Università Iuav di Venezia ha accolto e che hanno iniziato in questi giorni a frequentare anche in presenza le lezioni dei corsi di laurea in Arti, Design della Moda, Pianificazione e Urbanistica presso l’ateneo veneziano

Vengono dalla Siria, dall’Eritrea e dall’Iran i cinque studenti rifugiati che l’Università Iuav di Venezia ha accolto e che hanno iniziato in questi giorni a frequentare anche in presenza le lezioni dei corsi di laurea in Arti, Design della Moda, Pianificazione e Urbanistica presso l’ateneo veneziano. Proprio domani, 31 ottobre, compirà un anno il Manifesto dell’Università inclusiva a cui Iuav ha aderito, insieme ad altre 42 università italiane, promosso dall'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) per favorire l’accesso dei rifugiati all’istruzione e alla ricerca universitaria e per promuovere l’integrazione sociale.

Le tappe

Da tempo Iuav si impegna a favore degli studenti con status di rifugiato tramite diverse iniziative, quali l’adesione al progetto European Qualifications Passport for Refugees, servizi di inclusione e supporto mirati e borse di studio dedicate. Il bando Study@Iuav per l’assegnazione di borse di studio istituito nel 2018 e lo sviluppo di una rete di servizi tramite il contatto con le diverse realtà del territorio che si occupano di inclusione, ha portato all’Università Iuav due studenti rifugiati provenienti dalla Siria: Abd, iscritto al corso triennale in Design della moda e arti multimediali – curriculum Arti multimediali, e Shahd, già diplomata all’Accademia di Belle Arti di Aleppo e iscritta al corso di laurea magistrale in Moda. Nel maggio 2020 l’impegno dell’ateneo per l’inclusione di studenti migranti è culminato con l’adesione al progetto University Corridors for Refugees (UNI-CO-RE), uno speciale programma di integrazione per giovani rifugiati che intendono proseguire i loro studi in Italia: gli atenei, con il sostegno di un'ampia rete di partner locali, si impegnano ad assicurare il supporto necessario agli studenti per frequentare un programma di laurea magistrale della durata di due anni e per integrarsi nella vita universitaria. Dopo una attenta valutazione del curriculum e un colloquio via skype, Iuav ha selezionato Desta e Solomon, studenti eritrei rifugiati in Etiopia, che a settembre, grazie al corridoio universitario UNI-CO-RE, hanno raggiunto Venezia dove frequentano i corsi della laurea Magistrale in Pianificazione e politiche per la città, il territorio e l’ambiente. Il network attivato da Iuav, grazie all’impegno della prof. Giovanna Marconi (referente per le attività di inclusione e coordinatrice della Cattedra UNESCO sull'Inclusione Sociale e Spaziale dei Migranti Internazionali) e al supporto del Servizio promozione e orientamento, ha stimolato l’interesse verso l’offerta formativa Iuav anche di Saeed Navid, studente iraniano, che ha contattato direttamente l’Ateneo per iscriversi al corso di laurea triennale in Arti multimediali. Lo studente, in particolare, è risultato vincitore di una delle 100 borse di studio per rifugiati bandite dalla Crui che coprono tutti i costi di vitto, alloggio e servizi.

 

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