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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
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La campagna social contro la guerra è targata Iusve

Gli studenti dell'Istituto universitario salesiano di Venezia hanno lavorato con Emergency, Fondazione Ismu e Tunué. I risultati verranno presentati online sabato 23 gennaio dalle 9.30 alle 12.30 

La campagna contro la guerra 2021 è social: video su Tik-tok, shooting fotografici ma anche sceneggiature per brevi video realizzati poi con una troupe professionale e street action. Gli studenti della laurea Magistrale in "Creatività e design della comunicazione" tenuto da Paolo Schianchi dello Iusve (Istituto universitario salesiano di Venezia) hanno lavorato con Emergency, Fondazione Ismu (Iniziative e studi sulla multietnicità) e Tunué. I risultati verranno presentati online sabato 23 gennaio dalle 9.30 alle 12.30.

L’evento segna la conclusione di un percorso iniziato ad aprile 2019 e che ha visto Emergency, Fondazione Ismu - Iniziative e Studi sulla Multietnicità - l’Istituto universitario salesiano di Venezia (Iusve) e la casa editrice Tunué lavorare insieme sui temi delle migrazioni, della multiculturalità, della convivenza grazie al sostegno dell’agenzia Italiana per la cooperazione allo sviluppo (Aics che, attraverso il bando per l’Educazione alla Cittadinanza Globale (Ecg), ha co-finanziato il progetto. «Abbiamo provato a cimentarci in una comunicazione efficace che arrivi anche ai più giovani - spiega Schianchi, che vanta negli anni passati diverse le collaborazioni con realtà simili come Telefono azzurro, Libera o H2o - la nostra in questo momento è una delle poche lauree in Italia che si occupa anche di comunicazione sociale. Per noi è una vocazione importante legata anche alla nostra identità salesiana ma è davvero un’occasione per chi vuole rivolgersi a realtà e Ong». 

Si tratta di una declinazione particolare della laurea magistrale di Iusve attivata per la prima volta nell’anno accademico 2013-2014 riscuotendo da subito un grande successo. Nata dalla volontà di preparare figure professionali realmente spendibili nel campo della creatività, del mondo pubblicitario, del design della comunicazione, dell’art direction e anche nel mondo della creatività web ha già immesso nel mercato lavorativo laureati che già si stanno distinguendo per la loro preparazione. «È una grande soddisfazione per me essere riusciti, in un periodo così difficile, ad organizzare un evento che metta insieme più realtà in cui rilanciare l’importanza della comunicazione sociale, coinvolgendo studenti, docenti e professionisti - dice Giovanna Bandiera, Direttore del Dipartimento di Comunicazione - questa laurea magistrale è in grado di dare agli studenti gli strumenti per affrontare le sfide del design della comunicazione digitale».  

L’evento conclusivo del progetto "No alla guerra, per una società pacifica e inclusiva, rispettosa dei diritti umani e della diversità fra i popoli" si terrà proprio allo IUSVE sabato 23 gennaio (in modalità online). L’incontro, che verrà introdotto dalla giornalista Laura Silvia Battaglia si terrà dalle 9.30 alle 12.30 coinvolgerà giovani dai 14 ai 25 anni, che avranno l’opportunità di partecipare a sei diversi seminari incentrati su come il fumetto, il cinema, il giornalismo e i social media possano raccontare l’integrazione sociale e promuovere una cultura di pace. Il progetto ha coinvolto studenti, giovani ragazzi e insegnati in attività che hanno messo al centro le storie di uomini e donne il cui vissuto si intreccia con i temi delle guerre e delle migrazioni. Nei mesi scorsi Emergency e i vari partner hanno promosso seminari e workshop, concorsi, mostre fotografiche e realizzazione di video e cortometraggi, fino alla creazione di un vero e proprio Toolkit per le scuole, rivolgendosi a oltre 1.500 docenti, operatori e volontari e coinvolgendo attivamente più di 1.600 giovani tra gli 11 e i 25 anni, che hanno lavorato sui concetti di guerra, migrazione e integrazione, producendo materiali che rimarranno accessibili online.

Ad aprire l’evento “Notifica di cambiamento” invece sarà la giornalista e documentarista specializzata in Medio Oriente e zone di conflitto Laura Silvia Battaglia. A seguire, sei diversi seminari che offriranno l’occasione ai partecipanti di dialogare e sperimentare diversi linguaggi della comunicazione per costruire una società più inclusiva e rispettosa della diversità. Si potrà approfondire come produrre un breve film, esplorare le nuove frontiere della creazione di contenuti multimediali attraverso le tecniche del mobile journalism e le caratteristiche della comunicazione sociale sui social media. Infine, gli amanti delle nuvole parlanti potranno imparare come scrivere un fumetto – esattamente come hanno fatto i ragazzi che hanno sceneggiato “I colori di una nuova vita”, il graphic novel prodotto in collaborazione tra Emergency e Tunué. Per seguire ai seminari è necessario iscriversi qui: https://www.iusve.it/notifica-di-cambiamento. Coloro che parteciperanno online riceveranno, prima dell'evento, i link di Google Meet dell’introduzione e del seminario scelto. 

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