Sensibilizzazione / Jesolo

Jesolo, forze dell'ordine in prima linea per donare il sangue

L'impegno dell'Ulss 4 e dell'Avis. Al progressivo invecchiamento dei donatori non sembra corrispondere un adeguato ricambio generazionale

Nel periodo estivo si registra un aumento del 10% dei consumi di emazie concentrate rispetto agli altri periodi dell'anno. Questo periodo coincide purtroppo anche con un calo delle donazioni, legato alla minor disponibilità dei donatori, sia perché anch’essi vanno in ferie e sia per il caldo, che rende più difficile sopportare il prelievo. Raffaella Berti, direttrice del servizio trasfusionale dell'Ulss 4, lancia un appello in questo senso: «Dobbiamo attivarci per sensibilizzare la popolazione nel continuare a donare in estate, e magari ampliare il numero dei donatori», spiega.

Un importante contributo all’Avis è arrivato, la mattina del 5 giugno, dai componenti delle forze dell’ordine, che hanno donato il sangue all’ospedale di Jesolo: hanno partecipato agenti della polizia di stato, militari dei carabinieri e della guardia di finanza, guardia costiera, vigili del fuoco e polizia locale. Alcuni nuovi donatori hanno effettuato la visita per l’idoneità e verranno ricontattati tra qualche giorno per ricevere la risposta e la data in cui donare il sangue.

Al servizio trasfusionale di Jesolo sono intervenuti anche il direttore dell’Ulss 4, Mauro Filippi, il sindaco di Jesolo Christofer De Zotti, tutti i comandanti delle forze dell’ordine che hanno aderito alla giornata di sensibilizzazione, il presidente provinciale Avis Fabio Reggio e il presidente della locale sezione Avis Alessandro Quadranti. La dottoressa Berti e il presidente Reggio hanno evidenziato una preoccupazione riguardante «il progressivo invecchiamento dei donatori, a cui non sembra corrispondere un adeguato ricambio generazionale. È necessario pertanto promuovere il più possibile la cultura del dono per poter sopperire a tutte le richieste, essendo il sangue una risorsa non riproducibile».

Il servizio di medicina trasfusionale dell'Ulss 4 raccoglie ogni anno più di 10.000 unità di emocomponenti tra sangue intero, piastrine e plasma, che concorrono a garantire l'autosufficienza di tutta la provincia di Venezia. Le sedi di raccolta ospedaliere comprendono gli ospedali di Portogruaro, San Donà e Jesolo. Fondata nel 1966, la Comunale Avis di Jesolo conta ad oggi circa 800 donatori attivi, di cui 58 under 24, e un gruppo di 35 volontari (donatori o ex donatori) che a turno svolgono l’opera di accoglienza al trasfusionale e che animano le uscite di promozione nel territorio.

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