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Lunedì, 6 Febbraio 2023
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Venti milioni di euro per ridurre il rischio idrogeologico nel Veneziano

Grazie ai fondi del Pnrr, la Regione stanzia 50 milioni per interventi in tutto il territorio. Di questi, 20 saranno utilizzati per lavori in provincia di Venezia

«La difesa del suolo, la riduzione del rischio idrogeologico, l’attenzione alle problematiche idrauliche sono un faro nell’attività della Regione Veneto. Abbiamo messo in sicurezza negli ultimi anni ampie porzioni del territorio, ma l’attenzione deve restare alta. Per questo anche grazie al Pnrr siamo al lavoro per realizzare nuove opere di rinforzo, sistemazione, protezione del suolo». A parlare è il presidente della Regione, Luca Zaia, che rende noto che è stato siglato un accordo con il dipartimento nazionale della Protezione Civile. Lo stanziamento complessivo sarà di 50 milioni di euro, di cui 20 già assegnati per interventi nel territorio della provincia di Venezia.

La ripartizione degli stanziamenti è stata approvato oggi dalla giunta regionale. «La priorità della Regione – ha evidenziato l'assessore al dissesto idrogeologico e all’ambiente, Gianpaolo Bottacin – è e rimane la salvaguardia del territorio, soprattutto per quanto riguarda i rischi idrogeologici e la protezione delle aree verdi e della biodiversità. Se si pone la piena attenzione all’ambiente e alla sua sicurezza, questo si traduce anche in una sicurezza maggiore da eventi calamitosi, come frane, allagamenti ed alluvioni per i nostri cittadini, che sappiamo che si possono trasformare in vere e proprie tragedie». 

Per il territorio in provincia di Venezia, sono previsti diversi progetti: a San Donà verranno effettuati i lavori di sistemazione arginale del basso corso del fiume Piave per 5.480.168,15 euro; a Jesolo un intervento di rinforzo del corpo arginale del tratto di laguna nord di Venezia e innalzamento della quota di sicurezza idraulica, oltre a un intervento di protezione delle sponde arginali della laguna di Venezia in località Lio Maggiore per complessivi 3 milioni di euro; a San Michele al Tagliamento sono previsti lavori di sistemazione arginale nel bacino del fiume Tagliamento per sei milioni; a Eraclea interventi per la riduzione del rischio residuo intrusione marina, rinforzo e diaframmatura argine litoranea veneta per due milioni e mezzo; infine, a Salzano, interventi di mitigazione del rischio idraulico del fiume Marzenego per tre milioni.

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