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Le scuole di formazione professionale pronte a ripartire in sicurezza | VIDEO

Il sistema di scuole paritarie ha registrato un incremento di iscrizioni del 3-4% a seguito dell’emergenza sanitaria: sono circa 800 gli studenti in più che si affacciano al mondo delle scuole professionali del Veneto

 

Sono 130 le scuole di formazione professionale del Veneto che da lunedì 14 settembre riapriranno le aule a 21mila studenti e 3mila tra insegnanti e operatori per l’avvio del nuovo anno scolastico. 

Le linee guida adottate dagli istituti professionali veneti per garantire la sicurezza sanitaria sono state presentate questa mattina da Elena Donazzan, assessore regionale all’Istruzione e formazione, e don Alberto Poles, presidente di Forma Veneto, durante una conferenza stampa presso l’Istituto Salesiano San Marco di Mestre. Segnaletica adesiva sui pavimenti, distanziamento tra i banchi, presenza di kit igienizzante nelle classi: sono solo alcune delle modalità adottate dagli istituti per riaprire in piena sicurezza.

L’assessore Donazzan sottolinea con entusiasmo la capacità organizzativa degli enti regionali di formazione, consociati in Forma Veneto - l’associazione guidata da don Alberto Poles - rammaricandosi però della mancanza di sostegno da parte dello Stato: «Da quanto è iniziata l’emergenza Covid il ministero dell’Istruzione si è sistematicamente dimenticato delle scuole professionali: niente linee guida, niente stanziamenti aggiuntivi per mascherine e sistemi di protezione, né nuovi banchi. Eppure la formazione professionale fa parte del sistema educativo nazionale e regionale e deve continuare ad esserne un pilastro». Per don Alberto Poles «il governo centrale ha ignorato totalmente questa realtà che, invece, è sviluppata fortemente in regioni quali il Veneto, la Lombardia, il Piemonte, il Lazio e l’Emilia Romagna. Nonostante ciò, il sistema di scuole paritarie ha registrato inaspettatamente un incremento di iscrizioni del 3-4% proprio a seguito dell’emergenza sanitaria. Sono circa 800 gli studenti in più che si affacciano al mondo delle scuole professionali e paritarie».

Ammonta invece mediamente a 700 euro il contributo straordinario predisposto dalla Regione Veneto a classe per l’approvvigionamento dei dispositivi di protezione. Le risorse aggiuntive stanziate quest’anno per le misure di prevenzione e sicurezza andranno ad integrare i 95 milioni già previsti a bilancio per l’ordinario funzionamento dei 1063 corsi autorizzati nelle sette province venete.

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