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Sabato, 21 Maggio 2022
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Linee 3 e 6 della navigazione sospese. «Impossibile rispettare il distanziamento»

Il Pd torna all'attacco: «Abbiamo ricevuto segnalazioni e foto sugli assembramenti nei mezzi di trasporto, altro che capienza al 50%»

Lo avevamo previsto», hanno commentato i consiglieri del Pd Monica Sambo, capogruppo in Consiglio comunale, e Alessandro Baglioni, dopo le segnalazioni ricevute, «per i disagi ai residenti causati dall'incomprensibile soppressione delle linee di navigazione 3 e 6 dell'Actv. Oggi ci sono arrivate tanto di foto sugli assembramenti nei mezzi di trasporto, altro che capienza al 50%».

Actv in una nota aveva spiegato che le misure si riferiscono alla classificazione arancione regionale prevista con l'ultima ordinanza del ministero della Salute e che: «le tratte sono ampiamente coperte dalle altre linee circolari che hanno transito ogni 10 minuti per direzione in quasi tutte le fermate di interesse. A partire da lunedì 11 gennaio 2021 le linee 3 piazzale Roma-Murano (e viceversa) e 6 (piazzale Roma-Lido Santa Maria Elisabetta e viceversa) vengono regolarmente servite dalle linee circolari 4.1/4.2 e 5.1/5.2 con frequenza di una corsa ogni 20 minuti per linea (una partenza ogni 10 minuti per direzione) e percorsi in sovrapposizione lungo tutta la percorrenza (escluso il canale della Giudecca)».

Ma per Sambo e Baglioni, «questo aumenta comunque il rischio di sovraffollamenti sulle linee residue che rendono più complicati gli spostamenti, soprattutto da e per le isole, in questo caso specifico Murano e Lido. Non è ammissibile che vengano attuati tagli al servizio pubblico essenziale, in particolare per zone così delicate e proprio in questo periodo di emergenza sanitaria. Chiediamo che vengano ripristinate le linee soppresse e che si attivi subito un piano di incremento dei mezzi, come fatto in questo periodo da altri Comuni».

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